• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Squallidi e stolidi. Il paese delle emergenze eterne. De l’ennesima colpa della burocrazia perversa

Come al solito il balletto delle responsabilità e relative fatalità si riverbera su imbrogli, su cambiamento climatico e bora eccezionale. Mentre le colpe, evidentemente collettive, muoiono fanciulle.

di Carla Ceretelli | 18 Novembre 2019

“Non amo gli arroganti e i convinti che fanno mostra di sé. Preferisco l’umiltà degli invisibili. Quelli che sono qui non per spaccare il mondo ma per riattaccarne i pezzi”.  Diceva un vecchio saggio.

Sempre quando i buoi son già scappati. L’acciaio, come  quello dell’Ilva, non  sarà abbastanza solido da tenere e sostenere questa  ennesima debacle dovuta a un rincorrersi di errori madornali susseguiti negli anni. Anzi, nei decenni. Ma anche negli ultimi giorni a   poche  ore dal dramma .

E si sente parlare di paratie non aperte, di nulla osta non dati, di paure di ricatti, di ritardi nei lavori, evidentemente fatti  non a regola d’arte. Insomma di grande incompetenza.

Sul Mose, al quale l’unica cosa che sembra mancare per fermare le acque è l’accento sulla e,  si trovano d’accordo perfino pareri di solito incompatibili, Emanuele Filiberto  che ci informa  di pensarla più o meno come Cacciari su   incompetenze e bugie che caratterizzano questo evento di una tragicità incommnsurabile. Senza un accenno di mose, l’ultimo evento simile, ma meno grave,  risale all’800

Come al solito il balletto delle  responsabilità e relative fatalità si riverbera su  imbrogli, su   cambiamento climatico e bora eccezionale. Mentre le colpe, evidentemente collettive, muoiono fanciulle.

E mentre  Zaia, che  tagliò il nastro, si chiede perché i 5 miliardi spesi stiano ancora sott’acqua, Fiengo, il commissari o, denuncia che per ogni test, servono mille autorizzazioni e che  siamo ancora in una fase sperimentale. Udite udite.  Quando è arrivato, sottolinea ,   ha  “trovato cose pazzesche, altro che il 93 per cento del Mose già realizzato! Quelli che chiamavano impianti, erano semplici forniture. È come se io avessi quattro ruote, un volante e mezza scocca, tutto ancora da assemblare, e dicessi che quella è un’auto pronta da guidare..” E poi  pezzi smontati, prototipi virtuali. E,  al posto di una  Control Room, una sala operativa,  allestita all’Arsenale, con monitor come alla Nasa,  oggi, come qualsiasi cattedrale nel deserto, c’ è una stanzetta anonima e spoglia. Dato che avevano deciso di rifarla e mai portata a termine. Ci sarebbero 78 dighe mobili, racconta qualche coraggioso, ma “è come se avessimo costruito la Tour Eiffel in fondo al mare e nessuno potesse vederla e ammirarla”.

Mentre  da Chioggia,  Ferro, il sindaco M5s,  ripete che si poteva fare prima, sostenendo che esiste un   baby-Mose, una piccola diga che blocca il canale principale, e funziona da cinque anni. Il Mose  avrebbe dovuto essere  testato sul campo martedì sera. Nel pomeriggio aveva  contattato Fiengo. C ’era ancora il tempo, ma nessuno si prendeva la responsabilità di attivare il marchingegno. Forse sarebbe  servito  un po’ di coraggio, scegliendo magari il male minore.

Pare che,  alzando  le dighe anche  parzialmente, il  disastro si poteva evitare.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, mare, mondo

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti