Il 2016 degli Amici della Musica si conclude con il consueto doppio appuntamento concertistico del fine settimana, che offre la possibilità di ascoltare due ensemble strumentali dalle notevoli doti interpretative.
Si comincia sabato 17 (Teatro della Pergola, ore 16) con il concerto di Spira Mirabilis, giovane gruppo che vanta fra i suoi esponenti più significativi la violinista Lorenza Borrani. Al suo debutto per gli Amici della Musica, Spira mirabilis si cimenta con un lavoro cameristico di grande impegno esecutivo, l’Ottetto in fa maggiore D 803 per quintetto d’archi, clarinetto, fagotto e corno di Franz Schubert. Questa ampia composizione strumentale, commissionata nel 1824 dal conte Ferdinando Troyer, dall’originario modello della serenata settecentesca ha in realtà sviluppato una struttura poderosa ed una densità sinfonica, degne di uno Schubert ormai pienamente maturo. Il monumentale ottetto verrà presentato dagli stessi esecutori la mattina stessa del concerto (ore 11,30, prezzo 1 euro), nell’ambito del ciclo Gli interpreti raccontano la musica.
Nel secondo concerto (domenica 18, ore 21, fuori abbonamento) al Teatro della Pergola sarà protagonista lo straordinario musicista catalano Jordi Savall, che, oltre ad essere un abile virtuoso alla viola da gamba, è un profondo studioso della musica rinascimentale e barocca. In occasione del concerto fiorentino Savall guiderà il suo gruppo cameristico Le Concert des Nations, i cui interpreti utilizzano strumenti d’epoca, spesso affrontando un repertorio che arriva fino al primo romanticismo; tuttavia alla Pergola Savall e compagni si concentrano unicamente su una delle pietre miliari della storia della musica, la grandiosa Offerta musicale BWV 1079 di Johann Sebastian Bach. Tale opera, nata da un semplice tema proposto da Federico II re di Prussia, è una sublime architettura musicale, che manifesta tutta la genialità del compositore tedesco; inoltre, il fatto che l’autore non abbia indicato una specifica destinazione strumentale, ha accentuato il fascino dell’Offerta musicale, attualmente eseguita con diversi organici. Ma sono soprattutto la molteplicità delle chiavi di lettura e la magnifica arte polifonica bachiana a costituire elementi di grandissimo interesse per questo capolavoro del barocco musicale, di cui Savall ha realizzato anche una pregevole registrazione.
Luca Summer
Per maggiori informazioni si veda www.amicimusica.fi.it

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