• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Spiagge demaniali occupate: è finita la stagione delle proroghe come regola?

Le concessioni demaniali marittime sono caratterizzate da proroghe che, invece di essere fatto straordinario, sono diventate regola. Situazione incompatibile col diritto europeo, rispetto al quale non si contano più le sollecitazioni per attenersi e le iniziative legislative e politiche per fare il contrario.

di Vincenzo Donvito | 23 Luglio 2026

Le concessioni demaniali marittime sono caratterizzate da proroghe che, invece di essere fatto straordinario, sono diventate regola. Situazione incompatibile col diritto europeo, rispetto al quale non si contano più le sollecitazioni per attenersi e le iniziative legislative e politiche per fare il contrario.

Abbiamo, di base, la direttiva Ue (2006/123/CE), poi ci sono sentenze della Corte di Giustizia sempre dell’Ue, del Consiglio di Stato, dell’Antitrust, del Tar, mentre le norme nazionali non fanno altro che disporre proroghe generalizzate delle concessioni. Le amministrazioni hanno obbligo di indire le gare, ma continuano a fare il contrario, entrando anche in contenzioso che, puntualmente viene respinto.

Insomma, se invece di amministratori nazionali e locali, fossero singoli cittadini a comportarsi in questo modo, come minimo sarebbero “finiti in galera”.

E’ di questi giorni l’iniziativa di uno dei più impegnati per le proroghe, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, in ottemperanza ad un decreto legge che ha previsto l’adozione di uno schema di “bando tipo” per l’avvio delle procedure di affidamento.

Ma anche questo viene vissuta come ulteriore proroga… “aspettiamo il bando tipo”… quando invece così non è, perchè è solo una facilitazione che non deroga  agli obblighi già scaduti dei Comuni di indire le gare. Tant’è che alcuni (Comune di Capri) ha fatto deroghe che vanno fino alla fine del 2027, già bocciate da Antitrust e Tar.

La stagione delle proroghe come regola sarebbe quindi esaurita, ma – e non solo gli ultimi tenaci difensori del fortino – non poche amministrazioni non si danno per vinte.

Il principio, già affermato e imposto dal 2006, è di garantire concorrenza e investimenti, anche ben oltre il contesto locale (un investitore di Copenaghen ha gli stessi diritti di quello di Rimini o Salerno). Finora politici e governanti hanno fatto orecchie da mercante e si sono inventati di tutto per garantire l’occupazione abusiva delle spiagge demaniali. Occorrono energiche iniziative del governo per il rispetto della legge e per evitare che alcune Regioni (come ha fatto la Toscana) legiferino per conto proprio in dispregio delle norme nazionali ed europee.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Primo piano

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti