Pedro Sánchez si è ripreso il Partito socialista operaio spagnolo (Psoe). Oltre il 50% dei circa 190.000 militanti socialisti l’ha rieletto segretario generale nelle primarie di domenica scorsa, quasi otto mesi dopo che il Comitato Federale ne aveva forzato le dimissioni.
Sánchez ha vinto contro ogni pronostico, contro i desiderata dei poteri economici e dei principali media (incluso El País, storico quotidiano affine al socialismo), ma soprattutto avendo contro l’intero apparato del partito, che appoggiava la candidata andalusa Susana Díaz, fermatasi ad un 40% dei voti (concentrati peraltro nella sua regione), a fronte del 10% ottenuto dal basco Patxi Lopez, fautore di una poco probabile “terza via”.
Elisabetta Holsztejn Tarczewski
Leggi tutto:
http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=3969

Lascia un commento