Tutta Italia si indigna per le assunzioni dei familiari nelle ex municipalizzate romane, i magistrati si agitano. A vuoto, perché in una spa non è reato assumere i propri familiari, anzi è prassi comune. Pensate quanti membri della Famiglia Agnelli sarebbero disoccupati…Non è neanche reato rubare o prendere tangenti dai fornitori: si chiama appropriazione indebita, perseguibile solo su denuncia del legale rappresentante.
Ma la legge 448/2001, votata alla quasi unanimità mentre infuriava il liberismo “pubblico cattivo/privato buono e santo” (san Calisto patrono?) praticamente ordinava ai comuni di trasformare le municipalizzate in spa. Nelle spa mica si fanno i concorsi per assumere il personale,: è una procedura di tipo pubblico, lenta, inefficace e costosa. meglio procedere per gradi di parentela. E, in ogni modo, il comune azionista non può dare ordini alla sovrana autonomia dei suoi amministratori. E, per via della privacy, non può neanche sapere cosa fanno le partecipate della spa a maggioranza comunale, quanti dirigenti assumono e quanto li pagano ecc. Libero saccheggio in libero comune.
Claudio Bellavita

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