L’assenza dei diritti umani in Cina, sembra che sia una questione passata in second’ordine, rispetto agli affari, che i Paesi occidentali cercano di fare con Pechino. E’ proprio vero quell’antico adagio che recita: i soldi fanno tornare la vista ai ciechi. Fino agli anni ’90, nessun governante italiano avrebbe omesso di condannare senza mezzi termini la Cina, per il mancato rispetto dei diritti delle persone e per le condizioni di lavoro che sono chiamati ad osservare i lavoratori. Ma al di là delle condizioni di vita, rimane il fatto fondamentale che la Cina non è ancora una democrazia e a giudicare dal pugno duro del leader carismatico Xi Jinping , non è facile prevedere neppure quando i cinesi potranno uscire dalla dittatura. Ricordiamo la mai risolta questione del Tibet; un popolo pacifico oppresso dalla Cina.
Ci scandalizza il fatto che Luigi Di Maio, Beppe Grillo e un po’ tutti gli esponenti politici italiani, fanno “l’inchino” ai governanti cinesi, in nome del business senza curarsi delle centinaia di migliaia di cittadini, che vivono in condizioni difficili, nel mondo del lavoro e nel privato, a causa della mancata libertà di parola e di azione.
La storia della protesta degli studenti di Hong Kong è solo la punta di un iceberg, nel generale malcontento che interessa il mondo industriale e contadino.
E’ a dir poco vergognoso il modo ossequioso di tutti i leader occidentali verso la Cina, per portare a casa commesse di lavoro, badando solo agli affari, dimenticando che la libertà è il valore supremo per il quale ci dobbiamo battere La libertà non è mai una cosa scontata. Dopo la strage di 6milioni di ebrei trucidati nei campi di sterminio tedeschi, solo tre quarti di secolo fa, chi avrebbe mai pensato alla pulizia etnica di Slobodan Milosevic consumatasi nell’x Jogoslavia, alle porte dell’Italia? Chi avrebbe mai pensato, nel 1945, dopo la liberazione, al possibile ritorno del pericolo nazista? Eppure si vanno ricostituendo un po’ ovunque gruppi che si rifanno alle svastiche di Adolf Hitler. La faccenda è terribile! Ed per questo che dobbiamo riservare molta attenzione alla Cina, dove il problema dei diritti umani. si pone per una popolazione grande due volte e mezza dell’Europa.
Roberto Fronzuti

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