• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Solo il popolo salva o uccide lo Stato democratico

John Fitzgerald Kennedy era così profondamente consapevole del “rompicapo” democrazia, che si affrettò a fornire al suo popolo la chiave passepartout del buon governo con queste illuminati parole: “Non chiedetevi cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per lo stato”.

di Franco Luceri | 24 Maggio 2023
Inaugural Address of John F. Kennedy, 35th President of the United States. Washington, DC 20 January 1961. Please credit “U. S. Army Signal Corps photograph in the John Fitzgerald Kennedy Library, Boston”.

Se di un sistema democratico guasto, avete individuato il massimo colpevole e il cerchio magico dei suoi complici, fermatevi; fate inversione a U e tornate al punto di partenza: avete sbagliato strada o preso una cantonata.

Esclusi bambini e invalidi, tutti gli elettori e gli eletti adulti e vaccinati hanno qualche piccola o grande responsabilità. Le democrazie muoiono per la scarsa partecipazione intelligente e onesta del Popolo: il malgoverno è solo la goccia che fa traboccare il vaso.
Chiunque pretenda dallo Stato più diritti di quanti può permettersi con il proprio portafoglio pagando le tasse, chiunque obbliga la politica a garantire un ricco Stato Socialea cambiali” con i soldi dei Banchieri o le super tasse imposte agli imprenditori fino a farli diventare fuorilegge o letteralmente criminali, nell’inutile tentativo di sottrarsi al fallimento, sta lavorando da utile idiota alla bancarotta del suo Stato. E alla sua rovina in quanto cittadino sovrano della casa comune che sta contribuendo ad indebolire o demolire.

I “potenti da strapazzo” della cultura, al servizio di politica e mercato, hanno interesse a farvi credere che le razze di farabutti sono: politici corrotti, banchieri strozzini e industriali sfruttatori. Ma questi sono i farabutti visibili, i ragionieri dello sfascio.

Sono i comportamenti sbagliati di tutti i cittadini, indotti dalla cultura, dalla politica e dal mercato a fare il passo più lungo della gamba, a muovere l’economia facendo danni, a rivendicare diritti ed evadere doveri,per la gioia di Banchieri e industriali, poi chiamati a finanziare o porre riparo alle catastrofi, comprando debito pubblico a vagonate e incassando profitti finanziari e appalti truccati con la pala meccanica. 

Sembra che il debito pubblico italiano renda alle banche e ai risparmiatori, la rispettabile cifra di 100 miliardi di euro annui (Così si dice ).

Ma Kennedy era così profondamente consapevole del “rompicapo” democrazia, che si affrettò a fornire al suo popolo la chiave passepartout del buon governo con queste illuminati parole: “Non chiedetevi cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per lo stato”.

Insomma, per non farla lunga; istruito, intelligente e onesto, può dirsi solo il Popolo che mantiene lo Stato di cui è sovrano, non quello che si fa mantenere, che ignora i suoi doveri, e da perfetto “suicida” rivendica solo diritti, fino a portare i poveri e gli onesti alla più nera disperazione, i potenti alla massima rapacità criminale, e lo stato al default.

L’italia non ha un problema di scarsa produttività del sistema economico, ma di eccessiva rapacità della classe dirigente che converte le tasse crescenti in privilegi personali che affamano lavoratori e piccoli imprenditori.

Il sistema economico italiano non sarà mai in grado di saziare la fame ossessivo compulsiva di ricchezza e potere della classe dirigente smidollata.

Franco Luceri

Pubblicato in : Blog, Dossier, Menù SoluzioniTag: banche, classe dirigente, danni, debito pubblico, democrazia, euro, fallimento, governo, italia, mercato, sistema economico, soldi, stato democratico, tasse

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti