Il Comitato di Sorveglianza del Ministero delle Attività produttive ha dato il via libera ad Alitalia per l’acquisizione di Volare, la compagnia low cost travolta dal crack. Spesa prevista: 38 milioni di euro. La vicenda, anche senza tener conto dei ricorsi che ha messo in piedi Air One, che per l’acquisto di Volare aveva offerto 29 milioni di euro, è paradossale. Proprio in questi giorni Alitalia è sulle pagine di tutti i giornali per gli scioperi selvaggi che stanno bloccando quasi tutti i voli. A manifestare i dipendenti dei servizi a terra che, nei fatti, non vogliono che il 51% di AZ Servizi passi a Fintecna. Come è noto infatti la grande Alitalia, 20.500 dipendenti a fine 2004, è stata divisa in due società, una dedicata al volo, AZ fly, l’altra ai servizi di terra, AZ Servizi. In base a questo accordo, era il settembre del 2004, Alitalia fu ricapitalizzata evitandole il fallimento. Fino ad oggi in AZ Servizi Alitalia manteneva il 51% a fronte del 49% di Fintecna. Nel piano di ristrutturazione della compagnia di bandiera era previsto che a fine 2005 Fintecna acquisisse un altro 2% acquisendo la maggioranza. Con questa mossa Fintecna poteva procedere alla ristrutturazione del comparto. Perché una cosa è certa sia AZ fly che AZ Servizi devono procedere ad una diminuzione dell’organico. Questo il quadro della situazione. E’ in questo contesto che Alitalia ha avuto il via libera all’acquisizione di Volare, il che significa, anche, garantire il posto di lavoro ai 700 dipendenti di quella compagnia. Sembra un assurdo ma lo è fino ad un certo punto. Alitalia infatti ha una preoccupazione. Resistere il più possibile alla concorrenza delle compagnie low cost sulla tratta per lei più remunerativa, quella cioè Milano-Roma. Volare aveva degli slot sul tratto Roma-Milano. Acquistando la compagnia Alitalia acquisisce gli slot e di fatto impedisce ad altri, ampliando l’offerta su questa tratta, di crescere e diventare sempre più pericolosi in termini di concorrenza.
Insomma, invece di utilizzare i soldi dei contribuenti per abbassare le tariffe e ristrutturare i servizi, la nostra beneamata compagnia di bandiera li usa per ridurre la concorrenza. Così i cittadini pagano due volte. La prima quando lo Stato, come è avvenuto nel 2004, versa soldi nelle casse esauste di Alitalia, la seconda quando viene impedito loro di volare a prezzi più bassi. E poi c’è ancora qualcuno che si meraviglia del perché molti italiani sono rimasti delusi dall’azione di un governo che aveva dichiarato di essere “liberale”?
Soldi a Alitalia per eliminare la concorrenza non per migliorare il servizio
I cittadini pagano due volte. La prima quando lo Stato, come è avvenuto nel 2004, versa soldi nelle casse esauste di Alitalia, la seconda quando viene impedito loro di volare a prezzi più bassi.

Ha ragione il signor Quarto. Alitalia deve essere venduta oppure fallire, lasciando che si crei una vera concorrenza nel volo aereo. Peccato che né la destra né la sinistra vogliano fare qualcosa a questo proposito…
Sono perfettamente d’accordo. Gli scioperi selvaggi sono chiaramente pilotati da chi vuol fare solo confusione e continuare a gettare sabbia negli occhi dei votanti con il cervello già a lungo lavato e rilavato dalla propaganda di sinistra.
Aggiungo che, da molti anni, cerco di evitare i voli Alitalia, e questa decisione l ‘ho presa in base ai ritardi, alle tariffe, ed anche alla scortesia del Personale.
Credo sarebbe opportuno poter leggere sui giornali dati specifici sugli stipendi e sugli orari di lavoro del Personale Alitalia, con altri eventuali dettagli: il tutto con dati di confronto relativi ad altre Compagnie.
Condivisibile in pieno l’analisi da Voi fatta. Temo che le divisioni e i conflitti di interesse anche all’interno dello schieramento di governo impediranno soluzioni le più logice e concrete per l’interesse della Compagniadi bandiera e nazionale.
E’ brutta la concorrenza perche’sullo stesso piano.Io la penso come Ali e perFortuna che e’ molto impossibile che qualcuno creda io possa fare concorrenza anche perche’la mia ideea Politica e’ Araba quasi al 100per 100.Ci vorrebbe il velo.Se vi regalo un bel Film scritto da me me lo fate un piacerino??
Personalmente, dopo aver constatato i danni ed i disagi arrecati dal personale Alitalia, lascerei che la nostra Compagnia Aerea ,che così male rappresenta il nostro Paese, fallisca e tutti i dipendenti vengano così licenziati: vorrei vedere dopo, con tutti i vari privilegi che attualmente godono, se si pentono o no. Purtroppo con il contratto dei metalmeccanici, approvato dalle parti la scorsa settimana, si è venuto a creare un pericoloso precedente: tutti, d’ora in poi, sanno che manifestando per strada e bloccando strade ed autostrade, ottengono tutto quello che vogliono.
Solo in uno stato di chitarre e mandolini un’azienda come Alitalia può esistere,
prima fallisce meglio é
Cordialmente
Giuseppe Quato