
“Una dichiarazione irricevibile” e che suscita una “sensazione di profondo imbarazzo” quella del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che “la sera dello scorso 1 ottobre, nel corso di un intervento in una trasmissione nazionale”, aveva affermato che “il diritto internazionale vale fino a un certo punto”.
Questo il giudizio del Presidente della Società Italiana di Diritto internazionale e di Diritto dell’Unione Europea (SIDI), Professor Edoardo Greppi, espresso in una lettera inviata allo stesso Ministro Tajani; alla Presente del Consiglio, Giorgia Meloni, ed al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“In un momento tragico – scrive il Presidente Greppi -, in cui una popolazione a Gaza patisce sofferenze criminali da ben oltre due anni, in cui i massimi organi giudiziari e politici delle Nazioni Unite – insieme ad un numero crescente di Stati, anche europei – sono a piu’ riprese intervenuti per richiamare il rispetto di norme fondamentali del diritto internazionale, e in cui si assiste a continue violazioni di tali norme in Ucraina, la sua affermazione è doppiamente irricevibile”.
“Da un lato perche’ contrasta apertamente con il dettato costituzionale – spiega il Presidente Greppi nella lettera – di cui Lei, in ragione della carica pubblica che riveste e nell’ ambito delle competenze che Le sono proprie, è custode. Dall’ altro – aggiunge – perche’ resa non in un Comunicato o documento ufficiale, ma oralmente, con un passaggio sicuramente poco ponderato, ma con mezzi suscettibili di raggiungere milioni di cittadini e cittadine italiani, seriamente preoccupati per quel che accade e perciò capace di diffondere tra il grande pubblico la convinzione che, del diritto, anche le massime cariche dello Stato possano fare a meno”.
Il professor Greppi, anche nome dei colleghi e delle colleghe del Consiglio Direttivo, e di quanti “spendono la loro professione, ed in certi casi anche la propria vita nel garantire la promozione e l’ osservanza del diritto internazionale” auspica “di sentire presto” da parte del Ministro Tajani “una presa di posizione decisa in favore del rispetto del diritto internazionale affinché’, mutuando le parole del Presidente della Repubblica, esso prevalga contro ogni aggressione e prevaricazione”.
La Societa’ Italiana del Diritto Internazionale e di Diritto dell’ Unione Europea (SIDI), e’ una associazione scientifica composta da piu’ di 700 socie e socie che, da ormai trent’anni, promuove lo studio e la diffusione, in Italia e all’ estero, del diritto internazizonale, pubblico e privato, e del diritto dell’ Unione Europea.
Redazione Pensalibero

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