Col brivido gli ultimi minuti che hanno preceduto la presentazione delle liste del PD e del PS. E la causa di tutto non sono stati né i PD, né i PS ma Pannella. A poche ore dalla presentazione delle liste, il leader radicale ha fatto trapelare, tramite radio radicale la notizia di una trattativa con Boselli per inserire nelle liste PS alcuni radicali “rifiutati” dal PD, tra i quali lo stesso Pannella. Sarebbe interessante, a questo punto, sapere come si sono svolti i fatti e capire chi abbia fatto saltare questo accordo in extremis. Ma una ragionevole ipotesi può essere Fatta tenendo conto di chi sono coloro che lo hanno fatto saltare e quali le loro ambizioni e aspettative rispetto a Walter Veltroni: Emma Bonino (tra i radicali), Gavino Angius e Bobo Craxi tra i socialisti (con Boselli molto incerto). Tra gli stessi socialisti non pochi considerano un’occasione persa avere detto no a Pannella, nonostante tutte le polemiche del recente passato. Per tutti Mauro del Bue, secondo il quale ”se siamo garantisti e’ giusto proporre una candidatura a Mastella; ma siamo innanzitutto libertari e la disponibilita’ di Marco Pannella a candidarsi nelle liste del partito socialista, come tostamente Boselli gli aveva proposto a suo tempo assieme ad altri compagni radicali, andava immediatamente colta”. ”Non capisco perche’ -ha concluso – per difendere candidature che rischiano di diventare di bandiera, non si sia scelta – conclude Del Bue – la strada di una nuova potenzialita’ elettorale. Lo ritengo un grave errore”.
SOCIALISTI – PANNELLA: QUASI ACCORDO IN EXTREMIS
Sarebbe interessante, a questo punto, sapere come si sono svolti i fatti e capire chi abbia fatto saltare questo accordo in extremis. Tra gli stessi socialisti non pochi considerano un’occasione persa avere detto no a Pannella.

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