L’elezione dell’undicesimo Presidente della Repubblica, attualmente in corso alla Camera dei Deputati, rivela in modo drammaticamente chiaro che la sinistra ha un concetto molto approssimativo della democrazia e del rispetto del risultato elettorale.
La sinistra garantista
la sinistra perbenista,
la sinistra legalista,
la sinistra onestista,
la sinistra moralista,
la sinistra riformista,
la sinistra ulivista,
la sinistra unionista,
la sinistra ottimista,
la sinistra centro sinistra,
la sinistra e basta!…… questa è la sinistra!
Così l’hanno vista i nostri padri, così la vediamo noi, così la vedranno i nostri figli se non avranno l’opportunità di non vederla più, perché probabilmente, azzardo un previsione, scomparirà del tutto ……. e, infatti, è ciò che si tenta di fare con la creazione dell’Ulivo: far scomparire la sinistra senza che gli eventi della storia la facciano volatilizzare definitivamente.
Ma, l’elezione del Presidente della Repubblica testimonia incomparabilmente com’è la sinistra!
Quando era in carica il Governo guidato dall’On. Silvio Berlusconi, questa sinistra non ha fatto altro che …….. gridare agli scandali, alzare la voce contro le cd leggi “ad personam”, sbandierare quotidianamente il conflitto d’interessi dell’On Silvio Berlusconi, millantare l’occupazione delle istituzioni, mobilitare i propri iscritti in manifestazioni anti governative e … chi più ne ha più ne metta ……
….. oggi, al secondo giorno delle votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica, dopo aver precedentemente bruciato furbescamente la candidatura dell’On. Massimo D’Alema, la sinistra (perché è soprattutto la sinistra che lo propone, è bene dirlo chiaramente) propone con ancora più vigore il nome di un’altro suo esponente, l’On. Giorgio Napolitano, che per il suo passato di militante combattente è ancora meno accettabile del primo, in quanto erede della tradizione comunista post bellica più viscerale, nonostante, oggi, sia praticamente escluso dal dibattito politico e privo di ogni significativa autorità ….. e questo in barba ad ogni richiesta della CdL che hanno sempre manifestato apertamente il loro totale dissenso alla candidatura di un esponente proveniente dalla sinistra più storica e tradizionale.
Ma davvero, gli italiani credono ancora che l’On. Silvio Berlusconi e la CdL occupano le istituzioni e decidono le sorti degli italiani, facendo solo i propri interessi?
La verità è davanti agli occhi di tutti!!!!!!
La stragrande maggioranza delle Amministrazioni comunali è guidata dalla sinistra, lo stesso dicasi per le Amministrazioni provinciali e regionali, per non parlare dei più importanti enti istituzionali del paese ….
Ora, dopo aver nominato alla Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, due loro esponenti, la sinistra si arroga anche il diritto di eleggere alla più alta carica dello Stato un suo esponente …..
……….e questa sarebbe la democrazia tanto declamata dalla sinistra e così gloriosamente difesa!!!! questa sarebbe la democrazia che rispetta i diritti non delle minoranze, bensì dell’opposizione di maggioranza (sic)!!!!!
E bene ricordarlo, infatti: le ultime elezioni hanno dato una maggioranza di voti allo schieramento della CdL. Questo significa che:
1) che la maggioranza degli italiani non condivide il progetto politico del centro sinistra,
2) le stesse maggioranze a livello locale sono cambiate.
Come può la sinistra (e con essa tutto lo schieramento) non tener conto di questi fatti, nell’accingersi alla elezione della più alta carica dello Stato?
Questa non è miopia,
non è neanche presbiopia,
ma nemmeno astigmatismo!!!
QUESTA E SOLTANTO ARROGANZA ……. e la cosa peggiore è che questa arroganza viene da coloro che per cinque anni non hanno fatto altro che lanciare accuse sfrontate e insolenti al Governo in carica!
In questa situazione, ha fatto benissimo e farà benissimo la CdL a non dare il proprio sostegno per l’elezione a Presidente della Repubblica dell’On. Giorgio Napolitano.
by Picche

Condivido, e il peggio deve ancora arrivare.
Quando prevale la logica dei numeri e del potere, il meccanismo è a catena.
Speriamo solo che quando andranno a prendere i soldi dai nostri portafogli, gli italiani si ribellino. Oramai è l’unica cosa che sembra far cambiare idea al popolino.
Sono totalmente d’accordo, aggiungo solo che siamo sotto la cappa del peggior integralismo degli “atei devoti” e del loro qualunquismo ipocrita. In Italia occorrerebbe o un nuovo concilio o uno scisma. Ciò che la Lega non ha saputo e potuto innescare.
Sono totalmente d’accordo, aggiungo solo che siamo sotto la cappa del peggior integralismo degli “atei devoti” e del loro qualunquismo ipocrita. In Italia occorrerebbe o un nuovo concilio o uno scisma. Ciò che la Lega non ha saputo e potuto innescare.
Sono totalmente d’accordo, aggiungo solo che siamo sotto la cappa del peggior integralismo degli “atei devoti” e del loro qualunquismo ipocrita. In Italia occorrerebbe o un nuovo concilio o uno scisma. Ciò che la Lega non ha saputo e potuto innescare.
Sono totalmente d’accordo, aggiungo solo che siamo sotto la cappa del peggior integralismo degli “atei devoti” e del loro qualunquismo ipocrita. In Italia occorrerebbe o un nuovo concilio o uno scisma. Ciò che la Lega non ha saputo e potuto innescare.
Un solo nome: Picche for president!