Il tribunale di Siena ha ordinato alla lista “Uniti nell’Ulivo” di “cessare immediatamente la diffusione” dei fac-simile di scheda nei quali il simbolo della lista “Socialisti e Laici-Liste Civiche” non era rappresentato così come esso apparirà nelle schede che saranno distribuite ai seggi.
Il giudice ha anche ordinato al rappresentante della coalizione Uniti nell’Ulivo di pubblicare sulle pagine dei giornali locali, “adeguatamente” la “asserita difformità del volantino, difforme dalla scheda elettorale,relativamente al simbolo dei “Socialisti e Laici-Liste Civiche”.
La pronuncia fa seguito al ricorso presentato dal capolista di “Socialisti e Laici-Liste Civiche” il quale aveva sostenuto che la diffusione della propaganda da parte di Uniti nell’Ulivo era svolta in maniera tale da costituire una vera e propria pubblicità ingannevole ai danni della sua lista.
SIMBOLI TRUCCATI
A Siena Uniti nell’Ulivo dovra’ cessare la distribuzione dei fac-simile ingannevoli e pubblicare sui giornali la difformita’ del materiale distribuito rispetto al simbolo di “Socialisti e laici-liste civiche”. lo ha deciso il tribunale su ricorso del capolista Mauro Bruni

Vi voglio segnalare i fatti che si sono verificatia a Colle Val d’Elsa (città di Mauro Bruni) dopo la sentenza: fra martedì e mercoledì sono scomparsi la maggior parte dei manifesti elettorali regolarmente affissi negli spazi elettorali, sia quelli del candidato presidente sia quelli con il simbolo “Socialisti e Laici – Liste Civiche”. Non gli è bastato “oscurarci” sui loro “Fac-simile” ….
Vi voglio segnalare i fatti che si sono verificatia a Colle Val d’Elsa (città di Mauro Bruni) dopo la sentenza: fra martedì e mercoledì sono scomparsi la maggior parte dei manifesti elettorali regolarmente affissi negli sopazi elettorali, sia quelli del candidato presidente sia quelli con il simbolo “Socialisti e Laici – Liste Civiche”. Non gli è bastato “oscurarci” sui loro “Fac-simile” ….