• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Intervista a Stefano De Luca

di Redazione Pensalibero.it | 29 Marzo 2005

Dobbiamo batterci per la credibilità
Solo l’approccio laico può ricondurre alla partecipazione la grande massa di persone che hanno scelto di astenersi dal voto. La legge elettorale toscana è un tentativo malriuscito di espropriare il cittadino di gran parte del diritto di scelta. C’è una battaglia di etica e di credibilità che va combattuta fino in fondo.

Questa campagna elettorale sembra dare pienamente ragione a quanto questo giornale sostiene da mesi; l’imperfezione di un sistema bipolare che crea coalizioni atte solo a raccogliere voti, ma poi sostanzialmente incapaci di governare, si aggrava in Toscana grazie alla nuova legge elettorale che, abolendo le preferenze, privilegia il dirigismo partitico a scapito della partecipazione degli elettori alle scelte. Il malessere da noi denunciato, è di fatto sfociato in una serie di conseguenze: la falsa rottura tra Ds e Rifondazione, per non lasciare 4/5 seggi all’opposizione; gli improvvisi pentimenti di AN sulla nuova legge, giunti assolutamente fuori tempo massimo per risultare credibili; ma, soprattutto, la nascita di un Terzo Polo che ha coagulato intorno a sé il forte bisogno di autonomia emerso nel mondo laico e liberale. Di tutto questo parliamo con Stefano De Luca, Segretario nazionale del Partito Liberale Italiano.

C’è una “Alternativa laica” in Toscana.

La coalizione di Laici, Liberali, Socialisti Repubblicani e Liste civiche è l’unico elemento di novità di queste elezioni. Noi liberali abbiamo spinto molto in questo senso, prova ne sia che in 11 regioni su 14 siamo presenti in liste di coalizione laica. L’esperimento toscano è il più significativo perché assume una connotazione netta come terza forza che presenta un proprio candidato presidente. Come sempre, la Toscana è un luogo di sperimentazione avanzata, e speriamo in un risultato positivo che apra al rafforzamento dell’area laica.
Si sente il bisogno di un vero apporto liberale alla politica.
Il senso principale della proposta del Terzo Polo in Toscana è quello di riproporre un approccio laico alla politica, cioè razionale e non emotivo, come invece abbiamo vissuto negli ultimi dieci anni di “tifoserie” contrapposte. Solo l’approccio laico può ricondurre alla partecipazione la grande massa di persone che hanno scelto di astenersi dal voto. Il primo obbiettivo è lavorare per superare il sistema maggioritario all’italiana che ha provocato solo disastri, ed avviarsi ad un proporzionale con sbarramento, premio di maggioranza e vincolo di coalizione. Questo garantirebbe la rappresentanza a voci diverse e, al tempo stesso, la governabilità della coalizione, senza dover soggiacere ad alleanze ricattatorie con le estreme.

Cosa pensa della nuova legge elettorale toscana?

Mi provoca un senso di profondo disgusto, è un tentativo malriuscito di espropriare il cittadino di gran parte del diritto di scelta, ed una affermazione dell’oligarchia dei partiti che restano gli unici a decidere le candidature. Lo sbarramento avrebbe senso in una logica diversa, mentre in questo sistema serve solo ad escludere le forze minori. Non è possibile che ogni regione abbia una legge elettorale diversa, era più giusto farne una uguale per tutti in Parlamento per garantire parità di condizioni, mentre in questo modo si permette agli interessi personali di prevalere.
Mentre parliamo di “Alternativa laica”, abbiamo assistito alla vicenda delle firme false presentate da Alternativa Sociale.
Ciò dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, la necessità di un ritorno di eticità nella politica. La Prima repubblica fu travolta da questa esigenza moralizzatrice, ma la Seconda repubblica non mantiene più neanche la parvenza della morale. Le firme false sono un fenomeno preoccupante; il sistema politico dovrebbe garantire il massimo allargamento ai partiti, ed è anche vero che quello delle firme è un obbligo gravoso, ma la legge va rispettata. Di pari passo, la legge sul finanziamento pubblico dei partiti favorisce solo chi sta dentro al Palazzo ed è un modo antidemocratico di escludere forze nuove. Questa battaglia di eticità e di libertà va combattuta fino in fondo, per recuperare il bene più grande: la credibilità. Se questa manca, le persone vedono nel non voto l’unica scelta possibile, favorendo solo il gioco dei partiti territorialmente più forti, l’ascesa del peggio al potere solo per il potere. La mancata partecipazione dei cittadini alla vita politica è un dato sempre più allarmante che può sfociare in una grave crisi sociale, per questo, da liberali, dobbiamo impegnarci per riportare la gente a votare con convinzione.

Chiara Boriosi.
Fonte L’Opinione

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti