“Signor Cavaliere, noi due non ci amiamo.”
“Signor Cavaliere, noi due non ci amiamo. Si sa. Ma il comportamento che quella gente tiene verso di Lei è così incivile, così insopportabile, così ributtante, quindi offensivo per la libertà e la democrazia, che a portarvi un benché minimo e involontario contributo mi vergognerei.”
Così parlò Oriana in tempi non sospetti.
Donna di sinistra, già allora capì l’inquinamento e la politicizzazione della magistratura ed ebbe il coraggio di denunciare senza esitazioni , quel che non fanno altri, probabilmente complici. Ora tutta l’Italia è ammorbata da un moralismo esasperato. Un bigottismo tale che, chi si è battuto per scattolicizzare la vita di tutti, se passasse a quella migliore si rotolerebbe vieppiù nella tomba… E , si, perchè ora le cene e le feste in casa propria devono essere trasparenti. Specie quelle di un presidente del consiglio.. già ma or non lo è più. E questo evidente comportamento esasperato , che non accenna affatto a retrocedere tanto forte è l’odio verso l’innominato , è anche uno dei motivi per cui tanta gente continua a votarlo e sostenerlo, al di là dei sui pregi…..Orbene , aspettiamo l’implosione di questa sinistra affetta da un bipolarismo imponente. Progressista e perbenista in contemporanea. In una parola cattocomunista. Si allea coralmente con la Cei che come i padri Zappata predica. Bene mentre razzola male. Forse meglio portarsi in casa uomini e bambini? Abbiate pazienza non ce la faccio a tacere.
E basta, basta con la minoretà di ruby. Sono una signora e non posso dire cosa penso di lei e Minetti. Non lo dico ma lo penso. In un’Italia dove la prostituzione dilaga per le strade e dove, meglio, viene esercitata fra le quattro mura, privatamente. Ma anche n’Italia di bigotti all’ultimo sangue, alla bisogna. E sui social le vignette satiriche si sprecano. Sta’ sereno Silvio.. purchè se ne parli.
La vergogna e la dignità in questo disperato Paese sono ormai pubblica merce. Ne compri e ne vendi per quanta te ne puoi permettere e a seconda della giornata, qualunque sia la fazione che al momento fai finta di impersonare. . .
Uno nessuno centomila. Uno nessuno centomila, e tanti personaggi in cerca d’autore…
“Dopo la decisione della Cassazione, la procura milanese, in maniera istituzionale, dovrebbe prendere atto della sconfitta e scusarsi, tra virgolette, con Berlusconi, perché un pm non è obbligato a rinviare a giudizio una persona”.
Parola di Michele Emiliano magistrato prima, politico e sindaco poi. A dimostrazione che qualcuno ragiona in proprio. Da stimare per l’ equilibrio e l’assenza di pregiudizi che appalesa spesso. Un avversario politico o chi pensa diversamente da noi non è mai un nemico. O non dovrebbe esserlo…La realtà è che tutti vorremmo vivere al meglio, nessuno escluso . Il buon senso e l’onestà intellettuale non hanno collocazione politica.
Che stia davvero cambiando qualcosa in quel della gogna…
Ma stiamo sereni, secondo il Ministro Maria Elena Boschi, si può ora uscire dall’ossessione di Berlusconi. Ipse dixit
E dato che il reato di concussione è stato spaccato in due, la costrizione e l’induzione, Silvio sarebbe stato assolto, secondo Marchino, perchè non avrebbe costretto nessuno con violenza e con minaccia, ma solo indotto…con il dare o promettere denaro o altra utilità. Oh povere ragazze, che pena mi fan. Ma se erano in fila a prendere il numerino! Per esercitare, forse, quello che fino a ieri era considerato il mestiere più vecchio del mondo.
Certo che un tarlo e una pulcetta nell’orecchio ci sta . Già, proprio a due passi dal decreto sulla responsabilità civile dei magistrati…che potrebbe anche andar oltre..

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