Urge reagire e riprenderci. E riaccendere la speranza. E trovare la forza in noi stessi. Nessuno può aiutarci…
E ora sempre peggio. Ma così è. Occorre resilienza reazione e coraggio.
Pensierino della giornata. 19 marzo San Giuseppe.
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Ciao babbo.
Parlami di tuo padre
Parlami di tuo padre e rivivrò mio padre,
perduto nei suoi sogni di vento e di luce,
veloce il suo pensiero, cuore intempesta,
sentimento in fondo ai suoi occhi
ritroverò il suo mondo di fiabe e di saggezza
affaticato dagli eventi
la sua forza , la sua tenerezza…
Sopraffatto da profondi sentimenti di alto sentire
il pensiero di una gentilezza antica che ha percorso
sentieri senza confini incurante di cadute
di battaglie vinte e perdute….
Seguirai i suoi passi stanchi, il suo mondo di vita negli occhi
e dove non arriveranno le parole arriverà il tuo cuore
perché ha già toccato spiragli di cielo…
Ti parlerà con gli occhi
e poi ancora col linguaggio dell’anima,
all’alba di un sogno proiettato verso percezioni superiori…
Parlami di tuo padre dei suoi sogni
racchiusi nello scrigno dell’anima
intensi di poesia e di vita,
parlami delle sue paure, delle sue lacrime di uomo vero
e rivedrò mio padre, le sue strane lacrime,
belle perchè non è vero che un uomo non piange mai…
Parlami di tuo padre e rivivrò
i suoi istanti di luce e di poesia
perchè tutto è niente
e in quel niente c’è la nostra piccola esistenza
in equilibrio tra sogno e fantasia che il tempo,
la morte, non potranno mai annullare.
Paolo Ceretelli (Da “Magri gatti”)

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