Una grande retrospettiva riunisce per la prima volta importanti capolavori di Donatello assieme ad altri artisti da Brunelleschi, Mantegna, Masaccio a Michelangelo Bellini e Raffaello.
Donatello e il Rinascimento è una grande mostra che ricostruisce attraverso un eccezionale percorso espositivo uno dei più importanti maestri dell’arte italiana di tutti i tempi.
Evento culturale di grande rilievo internazionale del 2022 nasce per celebrare Donatello nella sua imponente ricerca artistica, rivoluzionaria e nel contempo inedita sia per i materiali che nelle tecniche stilistiche. Scultore del ‘400 prediletto dalla famiglia Medici Donatello assieme a Brunelleschi ha dato vita alla stupefacente e irripetibile nella storia alla stagione del Rinascimento. Attraverso intuizioni, ricerche di molteplici soluzioni figurative Donatello ha segnato per sempre l’arte occidentale.
Un’idea della composizione scultorea e plastica vissuta come “materia viva”, potenza espressiva densa di aspetti psicologici e non solo formali. L’arte di Donatello è da sempre energia viva contiene già al suo interno l’essenza della modernità. La comunicazione di stati d’animo (dalla gioia, al dolore, alla sofferenza) attraverso l’espressione artistica anticipa l’arte del novecento sino a quella contemporanea.
La mostra dedicata a Donatello è visibile in due sedi, a Palazzo Strozzi e al Museo del Bargello sino al 31 luglio, si articola in 14 sezioni. Interessante il racconto – nell’ambito delle mostre- della vita di Donatello, dai suoi esordi al dialogo con Brunelleschi (interessante il confronto espositivo dei Crocifissi appartenenti ai medesimi artisti provenienti da Santa Maria della Croce e il ligneo di Santa Maria Novella) sino ai luoghi per cui Donatello ha lavorato (Siena, Prato, Padova e oltre Firenze) in relazioni con altri importanti artisti anche se più giovani come Mantegna o Giovanni Bellini…
Conclude la rassegna una sezione particolare dedicata a Raffaello, Michelangelo e Bronzino ed altri.
A Palazzo Strozzi tra i cento capolavori spiccano il David, L’Imago Pietas dell’altare Maggiore della Basilica del Santo a Padova. Altre opere importanti provengono dal Museo del Louvre di Parigi, del MET di New York, della National Gallery di Londra. Al Museo del Bargello esposta la Madonna delle nuvole proveniente dal Museo di Boston invece la Madonna di Dudley è del Victoria Albert Museum di Londra mentre la Madonna della Scala ad opera di Michelangelo proviene da Casa Buonarroti di Firenze.
La mostra fiorentina è organizzata dalla Fondazione Strozzi dal Museo Bargello di Firenze è realizzata in collaborazione con Staatliche Museum di Berlino e il Victoria Albert Museum di Londra che terranno le rispettive mostre su Donatello dal 2 settembre all’8 gennaio 2013 alla
Gemaldegalerie a Berlino e in Primavera a Londra.
Oltre che a Firenze la mostra dedicata a Donatello si espande in tutta la Regione Toscana in collaborazione con le istituzioni culturali del territorio tra cui, Opera di Santa Maria del Fiore, Opera di Santa Croce, Opera Medicea Laurenziana e l’Opera della Metropolitana di Siena che custodiscono fondamentali opere dell’artista.
Laura Novello

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