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Siamo cittadini? No, sudditi

di Paolo Marini | 26 Settembre 2012

Un team di ricercatori, economisti e professionisti e un lavoro in qualche modo coordinato hanno dato i natali al libro dal titolo “Sudditi”, edito dall’Istituto Bruno Leoni e curato dal suo Presidente On. Nicola Rossi. Spentisi gli echi delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, ci si è domandati quale potrebbe essere l’agenda di questo Paese nei prossimi 50 anni e non si è potuto non fare i conti con lo spread più preoccupante tra l’Italia ed i suoi principali partners occidentali: il rapporto tra Stato e Cittadino, ancora impostato secondo lo schema che sovrappone un sovrano a dei sudditi. La disparità di trattamento tra Stato e Cittadini permea innumerevoli aspetti della vita quotidiana e si traduce in norme che non si oserebbero immaginare neppure nel rapporto tra privati. Norme che essudano invadenza, sopraffazione, coercizione, secondo un concetto di legge che – in contrapposizione con la visione liberale – non è argine al potere ma strumento di un suo esercizio tendenzialmente arbitrario e assoluto. E’ per questo che la dimensione della cittadinanza sfuma molto velocemente in quella di sudditanza, come si è in grado di sperimentare in molti frangenti della vita quotidiana. C’è però, a mio sommesso avviso, un sintomo peggiore di questa sudditanza, che è degno della peggiore schiavitù: è la diffusa incomprensione di questa realtà, la presunzione di molti concittadini di vivere secondo un modello compiuto di libertà, per non aver mai conosciuto o apprezzato le alternative a tale modello, per non sapere o immaginare – anche in tutta buona fede – il significato concreto della libertà. Insomma, si è ancora più schiavi se si è inconsapevoli di esserlo e si reputa vanamente di essere e di vivere da uomini liberi.

“Sudditi” articola la riflessione attorno al citato tema di fondo nella vasta serie di settori o problemi presenti nella nostra realtà economica e civile: dal rapporto fiscale e dalla presunta tutela del contribuente alla retorica dell’evasione fiscale, dai ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione alle iper-stratificata normativa urbanistica, dalle autostrade e dal necessario adeguamento infrastrutturale al funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale, dall’irresponsabilità di fatto degli amministratori della cosa pubblica alla perdurante presenza dello Stato nella proprietà di aziende e di beni immobili, fino a valutare la pretesa corrispondenza tra servizi e imposte la cui assenza, appunto, contribuisce a trasformare gli individui in servi – privandoli anche della dignità.

“Sudditi” è un po’ la traduzione su carta delle riflessioni di una sorta di “think tank” assai composito in cui trovano posto – tra gli altri – nomi noti e meno noti come Giampaolo Galli, Franco De Benedetti, Nicola Rossi, Giorgio Rebuffa, Alessandro De Nicola, Pietro Ichino ma anche Carlo Stagnaro, Enrico Zanetti, Serena Sileoni e Lucia Quaglino.

“Sudditi” sarà presentato Firenze sabato 29 settembre all’incontro promosso dal Tea Party alle ore 17.30 presso l’“Ideal” di via Il Prato 4b; ospiti del pomeriggio saranno Kishore Jayabalan, Direttore dell’Acton Institute di Roma, e Lucia Quaglino, ricercatrice dell’Istituto Bruno Leoni ed esperta di economia della sanità e dei servizi pubblici.

Pubblicato in : Invito alla lettura

Info Paolo Marini

Nato a Siena nel 1965, vive a Firenze da oltre quarant’anni. Laureato in giurisprudenza nel 1991, dopo una intensa militanza politica nel Partito Liberale (1984-1993) ha scelto di impegnarsi al di fuori del sistema dei partiti. Appassionato di arte, letteratura, storia, filosofia e diritto, ha pubblicato “Dal patto al conflitto” (1999) – critica radicale alla concertazione e ai suoi riti – e due volumi di poesia – “Pomi Acerbi” (1997) e “All’oro” (2011) -, oltre a numerosi articoli per varie testate, cartacee e on line. Avvocato civilista e del lavoro e consulente di imprese, ha al proprio attivo anche pubblicazioni – libri, articoli, note di commento, check list – soprattutto in materia di diritto e procedura civile, protezione dei dati personali e responsabilità amministrativa di enti e persone giuridiche.

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