• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Si vive sempre più a lungo: quasi 8 anni in più per gli uomini

In Italia la vita si allunga sempre di più. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica la speranza di vita ha raggiunto quasi gli 84 anni, collocando il Paese tra i più longevi al mondo. Un risultato legato ai progressi della medicina, delle condizioni di vita e dei servizi sociali. Dal 1990 a oggi gli uomini hanno guadagnato circa 8 anni di vita, arrivando a circa 82 anni, mentre le donne ne hanno guadagnati quasi 7 superando gli 85. Anche l’età più frequente alla morte si è spostata in avanti, segno di una popolazione che vive più a lungo. Nonostante i dati positivi, però, restano forti differenze tra le regioni. In Campania la speranza di vita è sotto gli 82 anni, mentre nelle Marche supera gli 86. A pesare sono fattori economici, qualità dei servizi sanitari e stili di vita, che mantengono un grande divario tra il Nord e il Sud del Paese. Un contributo fondamentale arriva dalla drastica riduzione della mortalità nel primo anno di vita: da 230 decessi ogni 1.000 nati nell’Ottocento a meno di 3 su mille oggi.

di Angelo Santoro | 20 Aprile 2026

In Italia la vita si allunga sempre di più. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica la speranza di vita ha raggiunto quasi gli 84 anni, collocando il Paese tra i più longevi al mondo. Un risultato legato ai progressi della medicina, delle condizioni di vita e dei servizi sociali. Dal 1990 a oggi gli uomini hanno guadagnato circa 8 anni di vita, arrivando a circa 82 anni, mentre le donne ne hanno guadagnati quasi 7 superando gli 85. Anche l’età più frequente alla morte si è spostata in avanti, segno di una popolazione che vive più a lungo. Nonostante i dati positivi, però, restano forti differenze tra le regioni. In Campania la speranza di vita è sotto gli 82 anni, mentre nelle Marche supera gli 86. A pesare sono fattori economici, qualità dei servizi sanitari e stili di vita, che mantengono un grande divario tra il Nord e il Sud del Paese. Un contributo fondamentale arriva dalla drastica riduzione della mortalità nel primo anno di vita: da 230 decessi ogni 1.000 nati nell’Ottocento a meno di 3 su mille oggi. Merito di migliori condizioni igieniche, alimentazione e vaccini. Le malattie infettive sono ormai una causa marginale di decesso, anche se la pandemia ne ha temporaneamente aumentato il peso. Anche i decessi per altre malattie sono diminuiti, contribuendo alla stabilità generale nonostante l’invecchiamento della popolazione. La maggiore longevità è il frutto di un lungo percorso. Oggi però va tutelata affrontando le sfide legate all’età media sempre più alta e alle disuguaglianze territoriali puntando sulla prevenzione.

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti