Aiuto
Lontanissimi da qualsiasi forma di complottismo da sempre, ci sono altresi tante domande che ci facciamo ormai da tempo. Senza ricevere uno straccio di risposta. Almeno realistica.
E’ cambiato il mondo e niente sarà più come prima. Ci andiamo ripetendo e vieppiù ce lo ribadiscono i soloni e gli pseudomentori della politica e dell’economia. Per non dire di quelli che, nelle istituzioni, sono titolari degi alti Poteri dello Stato.
Siamo tutti consapevoli, anche perché sappiamo che il mondo cambia in un nanosecondo. Da sempre. Il vecchio e saggio Giambattista ce lo ha ripetuto fino alla nausea che il mondo procede secondo corsi e i ricorsi storici.
Ma il cambiamento a una velocità sostenuta come l’attuale, forse non si era mai visto.
Non siamo qui per analizzare quello che ci rotea intorno. Lo sappiamo tutti. Tutti quelli che si guardano intorno e non soltanto il proprio ombelico. Quelli che oltre al dito guardano o, almeno, sbirciano, la luna. Ancorché miopi, presbiti o affetti da strabismo.
Del resto, mentre tutti sono capaci di complicare, pochi sono capaci di semplificare. È semplice rendere le cose complicate, ma è complicato renderle semplici. Ogni idiota, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata. Secondo UCAS, la storica sigla che denomina l’ Ufficio Complicazioni Affari semplici.
Già perché non passa giorno che non restiamo a bocca aperta per le cavolate che vengono avvertite come assurde imposizioni. Tanto da rimanerne in paresi.
L’ultima sentita riguarda il comportamento di due fidanzati o similari che in una camera di albergo dovrebbero dormire in letti separati. Ah, udite udite, due persone di qualsiasi genere, anche lo stesso, non conviventi, non possono chiedere una matrimoniale ma una camera a due letti. E con questo penso che abbiamo toccato il fondo Non ho voglia di perdere tempo a spiegarne i motivi. Tutti lo capiscono, naturalmente, tranne chi si è ideato la cosa. Evidentemente.
Pensavo fosse una battuta ma purtroppo non lo è.. mi sono informata alla grande. Dimenticavo di dire che, nottetempo, Diogene va a verificare. Col suo prezioso lanternino, con grande pazienza, attenzione ed accuratezza. Giurin giurello.
E noi, cittadini tapini , quelli saggi, a dire stentoreamente, ma senza alcun risultato tangibile, che basterebbe mettere in pratica alcune precauzioni con, per l’appunto, saggezza e buon senso. I nostri amici della class action all’incontro, come dicono a Prato, alias task force voluta dal governo sicuramente otterranno l’effetto boomerang. Perché da sempre il troppo stroppia. Ma soprattutto l’idiozia dell’assurdo e del surreale.
E, in contemporanea, il mondo si rivolta perché uno spietato folle poliziotto ammazza un afroamericano. Spero di avere usato il termine giusto. Ma c’è da chiedersi che cosa sarebbe accaduto se fosse stato di origine mitteleuropea indoeuropea o ariano. Lo avremmo accettato senza colpo ferire? Non lo sapremo mai. Eppure l’accadimento, forse anche non voluto, voglio sperare, avrebbe avuto identica importanza nella sua violenta disumanità . No, perbacco, perché è nero. Dunque serpeggia l’afflato razzista. Che rende peggiore il fatto.
E non voglio dire delle statue sfregiate. No, no, non voglio perdere e farvi perdere tempo.
Infine l’affair senato, che ha fatto, invece, perdere le staffe perfino alla inamovibile e inappuntabile presidente del medesimo, incolpata addirittura dell’accadimento.Come se fosse lei quella che sta incollata al pc a far di conto.
Il mondo fa le capriole ebbi a dire in un mio articolo di anni fa. Mai come ora.
Ah dimenticavo Palamara: “Non ero solo. Non farò il capro espiatorio. Mi sono lasciato inghiottire dal sistema”
Non ne dubitiamo. Si prospetta un’ estate interessante. Da pop corn sul divano, dato che pochi avranno occasione di vacanza.
Nota a margine
Lasciatemi citare un pensiero che rubo a Angelo GIUBILEO, il nostro vicedirettore del Sud, nonché Responsabile Nazionale Cultura e Comunicazione dei liberaldemocratici italiani.
“Basta con questo governo!
Ieri in aula al Senato è mancato il numero legale per votare la fiducia al D.L. elezioni. Erano presenti in 149, così che il voto è stato rinviato a oggi. Nella fase di emergenza sanitaria e ripresa dell’attività sono stati varati 12 decreti che necessitano di 165 provvedimenti attuativi. Fino a ieri ne erano stati approvati 31/165. Questo governo non solo non gode della fiducia degli italiani, ma soprattutto dimostra di non poter più garantire al paese una vera ripresa economica. Pertanto, noi #Liberaldemocraticiitaliani diciamo #bastaconquestogoverno incapace di tirarci fuori dal pozzo in cui stiamo precipitando. A settembre, quando le attività dovrebbero riprendere a pieno regime, Noi riteniamo che, senza uno sforzo unitario della politica, questo paese rischia davvero di toccare il fondo del pozzo. Dal quale sarebbe senz’altro molto più difficile e problematico risalire, con o senza l’aiuto dell’Europa.
Il giorno seguente è stata messa la toppa e risolto il tutto. Ma il buco rimane.
Carla Ceretelli

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