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Sesso in campagna elettorale

Che modello femminile potrebbe uscire vincente da queste elezioni? Che tipo di donna di governo arrazzerà l’Italiano medio dopo il 4 marzo?

di Florenza Carsi | 8 Gennaio 2018

Mi sono riproposta di concorrere ad abbassare il livello, ma prometto (quasi, un pochino) che non lo farò parlando di politica, neppure dei cattivi stranieri dietro ai siti dei 5Stelle e Lega o della governance di Forza Italia. Scenderò (sì) un tantino più in basso dell’agenda dettata dai fake della Casaleggio (sembra un formaggio), ma lo farò con un tocco di classe parlando di sessualità elettorale (sono un’esperta in discesa libera!).
In altri termini: che modello femminile potrebbe uscire vincente da queste elezioni? Che tipo di donna di governo arrazzerà l’Italiano medio dopo il 4 marzo?
Un primo modello di donna politica si riconosce perché mancherebbe (un pochino) di spirito critico. Secondo me è (in media) una donna anche carina ed elegante (questo sì) però intellettualmente indebolita dalla noia che deriva da una guida politica anziana. È questo che la renderebbe un filino pallosa. Non sono lesbica ma ho avuto un paio d’incidenti, di cui uno con una conservatrice (quindi ne parlo con cognizione), e ammetto che rivaleggerebbe con la donna democratica nella performance sessuale, però è davvero annoiata dai babbioni che la circondano (mentre gli uomini democratici sono stati rinnovati: sono più giovanili e ricambiano alla grande). Insomma, la governance del suo partito impatta negativamente sui piaceri della carne.
Un secondo modello di donna politica si riconosce perché tende al nervosismo. Ha modi bruschi (un filino sopra le righe). Non spende due centesimi per i sacchetti ma osserva diligentemente le istruzioni sessuali che provengono dal blog. Non la percepisco (molto) efficiente nella ricezione di ragionamenti articolati e nella scelta degli alberi di Natale. Tentenna quanto a senso dell’umorismo e si adegua al prototipo del pentastellato (come quel Daniele Tizzanini che dialoga amabilmente con Flavia Fratello su FB). Temo anche che sia sessualmente incerta: la vedo tirare un ceffone al ganzo se non si sbrigasse nella copula (perché lei deve andare chattare in rete).
Una terza tipologia è invece quella con una evidente propensione alla dialettica, alla rimostranza in piazza, alla polemica supportata da vecchi libri di testo. Spesso porta zoccoli e maglioni larghi, snobba la ceretta, il prosecco e la tecnologia. Ha gusti particolari in tema di uomini perché è autolesionista. Di certo è una donna refrattaria agli amplessi goduti e soddisfatti con il fidanzato. Amplessi che però riserva all’amico (del fidanzato): può cornificare con facilità (dicono che avvenga durante le occupazioni e prima delle elezioni).
Il quarto modello è una così logorata dai falli (già duri) e così sgomenta dai migranti che ha paura perfino di sé (quindi non fa testo). Quando si parla di violenza alle donne è quella che spesso esordisce con un amorevole: “La vacca se l’è cercata”.
Infine la donna democratica. Ne parlo più diffusamente perché mi sento della categoria. Tendenzialmente, è quella che osserva l’uomo con interesse e spirito critico. Coglie le sfumature. Rimane intrigata anche dalle sue debolezze e ci gioca. Non subisce un amore: lo pratica, lo gestisce, lo elabora, lo schiaffeggia se serve. Chiacchiera, osserva, indaga, e poi (nel caso) seduce. Se è davvero seccata azzerbina il maschio come uno scendiletto per poi farlo impazzire sotto un paio di lenzuola. È la donna del millennio. Viaggia, legge e si circonda di uomini interessanti, bellocci, intelligenti. Non piace ai santoni ed agli arringatori giacobini perché incarna la libertà. È una donna che ha sdoganato i tacchi, il rossetto e (se serve) anche il reggicalze di sinistra. Sorride amabilmente ma altrettanto amabilmente stronca chi lo merita. È sessualmente molto-molto attiva e molto-molto intraprendente, è super intelligente e simpatica ed è sempre-sempre (e solo-solo) affascinante! Nel mio caso anche bastantemente zoccola (noi che lavoriamo con uomini economici siamo donne all’avanguardia).
La prossima sugli uomini (e alla grande).
Ps. Oggi (io) pronta a fare un po’ di compere vacanziere. Ovviamente gonna molto-molto-molto mini… (notizia così… tanto per dare un tocco di classe all’agenda fake della giornata)

 

Florenza Carsi

Pubblicato in : Editoriale, Florenza CarsiTag: campagna elettorale, elezioni, governance, governo, italia, lega, natale, notizia, stranieri

Info Florenza Carsi

Florenza Carsi, libero professionista. Cura un proprio blog sul social Facebook

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