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Se n’è inventata un’altra…

Dov’è l’ inganno? Eccolo: in questo periodo in cui i prezzi dei beni di consumo sono saliti alle stelle, tutti, andando a fare spesa, hanno cercato di spendere il minimo indispensabile (risparmiando a volte anche sull’acquisto di beni di prima necessità) e se tutti hanno agito in questo modo, le aziende di vendita, secondo voi, cosa hanno nei loro magazzini? Tanto cibo, tanti prodotti ma tutti prossimi alla scadenza… oppure le sottomarche delle sottomarche non ancora smaltite.

di Daniela Piesco | 4 Ottobre 2023

Pochi giorni fa ,il nostro caro Presidente del consiglio ha firmato con le aziende di vendita ( si faccia attenzione di vendita e no di distribuzione) il patto trimestrale antinflazione( vuole combattere l’ inflazione in tre mesi ottobre, novembre, dicembre per intenderci)per aiutare il popolo italiano ad affrontare un grande momento di difficoltà .

Il suo aiuto consisterebbe nel far smaltire a queste aziende di vendita le rimanenze che giacciono all’ interno dei loro capannoni e in effetti è un grande sostegno far mangiare la roba scaduta.

Tutti avranno notato, in verità, che da qualche giorno nella maggior parte dei supermercati italiani sono presenti scaffali e/o zone adibite a beni di prima necessità, della cura della persona o della casa con prezzi super imbattibili .

Dov’è l’ inganno? Eccolo : in questo periodo in cui i prezzi dei beni di consumo sono saliti alle stelle, tutti, andando a fare spesa, hanno cercato di spendere il minimo indispensabile (risparmiando a volte anche sull’acquisto di beni di prima necessità) e se tutti hanno agito in questo modo, le aziende di vendita, secondo voi, cosa hanno nei loro magazzini? Tanto cibo, tanti prodotti ma tutti prossimi alla scadenza… oppure le sottomarche delle sottomarche non ancora smaltite .

Come non esserle grati per l’ invito a consumare del buon sano scatolame in scadenza? Magari mentre lei continua a sorseggiare champagne finanziando una guerra che non ci appartiene per quanto sia possibile essere solidali e dimostrare comunanza con il popolo ucraino?

E così mentre viene sganciata un’ altra “Red herring” per distrarre l’ attenzione dagli innumerevoli flop ci si deve subire pure la beffa del cibo scaduto che combatterà l’ inflazione perché a suo dire il calo degli acquisti di prima necessità ha diminuito lo spreco .

Quindi, riassumendo, il popolo è in sofferenza e lei si glorifica dicendo che questo ha diminuito lo spreco?

Da settembre le bollette dell’ energia elettrica sono salite ancora del 20%e quelle del gas del 5% per non parlare dei mutui ..l’ inflazione continuerà a salire perché sono state finanziate cose che esulano dai problemi del popolo italiano come,ripeto,la guerra in Ucraina ,in più se non verranno alzati gli stipendi ad ogni singolo cittadino l’ inflazione continuerà a crescere perché abbiamo perso il valore del lavoratore

Dove è finito il diktat costituzionale che impone il lavoro e di rimuovere gli ostacoli affinché con esso tutti possano avere una vita dignitosa? Dov’è finito il compito della Repubblica italiana di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese?

Ah già per i suoi sono stati rimossi… (la sorella come segretario di partito il cognato come ministro dell’ agricoltura etc etc).

Daniela Piesco

Pubblicato in : EditorialeTag: agricoltura, lavoro, popolo italiano, presidente del consiglio, repubblica, repubblica italiana, sostegno, sviluppo

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giampaolo Mercanzin

    5 Ottobre 2023 alle 11:55

    Un tempo pensavo LIBERO……

    Rispondi
    • Daniela Piesco

      5 Ottobre 2023 alle 13:09

      Egregio Mercanzin Pensalibero è abituato a combattere le ingiustizie e le umiliazioni con lo spirito combattivo che si porta dentro, senza che vengano maestri del palcoscenico ad insegnarci cosa fare.

      Fortunatamente il nostro magnifico giornale online, con concreta obiettività fa un giornalismo che esprime la notizia in modo reale, con una cronaca attenta indistintamente a tutte le realtà, sia di carattere politico o di cronaca dei fatti reali, senza cadere mai al servizio di qualcuno, senza sfacciata partigianeria.

      Il direttore Cesare Manucci ha dimostrato ad oggi di saper fare un giornalismo super partes, divulgando un messaggio fondamentale: Il saper rispettare le menti altrui è un segno del più alto valore della democrazia.

      Rispondi

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