Il più delle volte è uno specchietto per le allodole, una copertina senza prodotto. Sì, il tablet o lo smart si connette pure ma quando è ora di navigare sei incagliato.

Il più delle volte è uno specchietto per le allodole, una copertina senza prodotto. Sì, il tablet o lo smart si connette pure ma quando è ora di navigare sei incagliato.

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

“…e la pagina si fa grigia, come la vita…”
Parole sante, caro Fabrizio, parole sante…
Qualche anno fa andai a Zanzibar, in luoghi dove mai mi sarei aspettato di trovare connessioni internet (men che meno free). Beh, qualcuno aveva attaccato un modem wi-fi direttamente ad un palo del telefono (non chiedermi come) col risultato che avevamo tutti una connessione internet decente e free.
Tutto questo in tempi in cui da noi vigeva ancora la legge Pisanu…
Suggerirei ai nostri amministratori di adottare un comodo slogan: “preferisco connettermi”. Purché prima si connettano loro, ovviamente.