• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Se il governo “non se la sente”

di Fabrizio Binacchi | 19 Febbraio 2012

Non si ipotecano 8 miliardi di euro per piste e stadi quando stai chiedendo a tanti nonni di congelare le pensioni e a tanti giovani di buttarsi in un nuovo mercato del lavoro.

C’è del nuovo in Danimarca. Si direbbe.  C’è del nuovo anche a Roma, è nei fatti. Il no di Monti ai giochi olimpici romani del 2020 ha segnato uno spartiacque, come tante altre scelte di questi mesi. Quelli che fino a qualche mese fa sembravano tabù, cose da non toccare, angoli da non svelare, diventano normale esercizio di governo. Dire sì e dire no fa parte dell’ambito decisionale di chi amministra e dirige. A volte un no vale più di mille sì come dicevano i nostri saggi padri e nonni. E in questo, con il suo innatissimo intento pedagogico, il professor Mario Monti ce lo ricorda molto spesso. In campo economico, in campo sociale, in campo educativo, in campo diplomatico. La ricerca del senso e della convenienza. Che grazie a Dio, ma anche a Napolitano e al governo Monti non è più scelta di convenienza di una parte contro l’altra ma di convenienza di una grande coalizione anche di idee concorrenti per la salvezza di una nazionale. Perché a questo ancora stiamo. Ci sono tre frasi della mite e mitica conferenza stampa post decisione olimpica di martedì che fanno riferite e ricordare come snodo in qualche maniera storica. Perché a volte sono le parole, e non solo i pianti,a fare i gradini di un evento. La prima frase. “Il governo non se la sente….” Al di là della simpatica originalità e schiettezza dell’espressione, quasi buttata lì, dopo ore di dibattito anche intenso nel consiglio dei ministri sul sentito caso delle olimpiadi 2020, e dopo il giallo dei ministri imbarazzati o del sindaco non ricevuto in tempo,beh quella frase ricorda molto un atteggiamento paterno. Del tipo: sai caro, la famiglia non se la sente di organizzare quella festa, o di comprare quella macchina, o di fare quel viaggio perché, semplicemente, il passo sarebbe più lungo della gamba. E qui arriva la seconda frase. “Stiamo ancora decollando, non possiamo permetterci di sganciare la cintura di sicurezza”. Più plastico di così! Non è questione di far un dispiacere ad Alemanno o rinviare a chissà quando qualche progetto di riqualificazione urbana di Roma, che se la vogliono fare la possono fare vogliono, ma qui si tratta di applicare la più basica delle regole: il buon senso dei conti e della stagione. “Non si semina il grano a luglio”, avrebbe detto nonno. Non si ipotecano 8 miliardi di euro per piste e stadi quando stai chiedendo a tanti nonni di congelare le pensioni e a tanti giovani di buttarsi in un nuovo mercato del lavoro con qualche garanzia più labile. Una bocconiana questione di buon senso. La terza frase: discussione sentita e partecipata , decisione unanime. Li fa discutere tutti i ministri il professor Monti e anche sfogare a lungo, si dice, e poi la decisione è unanime, di tutti. Un percorso che ci piace anche nella forma, che come si sa diventa spesso sostanza. Per tutto questo secondo me ha ragione l’astuto direttore de il Tempo Mario Sechi a titolare in maniera sibillina “Monti ferma i Giochi”. Appunto sibillinamente non solo quelli olimpici. Ferma tanti altri giochi di potere o di sotto politica che non hanno più spazio quando di mezzo c’è il futuro di una nazione, la vita di tutti.

Pubblicato in : CornerBlog

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti