In tempi di squinzie che si presentano agli appuntamenti munite di registratori e videocamere perché tutti si facciano belle risate alle vostre spalle; di spioni che vi pedinano perché non passino inosservate inclinazioni e deviazioni di chi vorrebbe giustamente fare quella cosa a modo suo; di carabinieri che si presentano, non invitati, ad incontri che dovrebbero restare confinati nella sfera dell’intimità; in tempi siffatti, corre l’obbligo aTuttocchiali di elargire, a chi volesse farne tesoro, un importante avvertimento.
Qualora vi fosse proposto di acquistare documenti, immagini, suoni asseritamente riconducibili a momenti nei quali egli da sfogo, nei modi e nelle forme che più gli aggradano, alle proprie pulsioni affettive, è d’uopo pensarci bene prima di concludere l’affare.
La documentazione potrebbe essere autentica se Tuttocchiali vi apparisse, quale che sia la compagnia, in luoghi come cucine, ascensori, sottoscala, sottotetti, pianerottoli e simili, tutti atti a rendergli meno noioso il disbrigo della pratica; dubbia se il medesimo fosse colto, come succedaneo del viagra, in fragrante impiego di audiovisivi che descrivono le sue gesta in campo politico. Attenti, perché false, alle foto nelle quali Tottocchiali appare con calzini o slip color turchese, assieme a soggetti alti più di centosettanta centimetri o meno di novanta, o, addirittura, se si trattasse di immagini con una donna scattate dopo l’anno 1962.
Tuttocchiali

Lascia un commento