• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sconti fiscali a chi fa pubblicita’ sui giornali. Anche per questo l’Italia e’ un Paese che… continua ad avere problemi

di Vincenzo Donvito | 23 Ottobre 2017

E’ in vigore un decreto del Governo sul credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari. Riguarda solo la stampa quotidiana e periodica (ma non radio e tv), anche online, e si applica sulle spese pubblicitarie in piu’ pagate quest’anno rispetto all’anno scorso (1). Ampia soddisfazione e toni altisonanti di apprezzamento -ovviamente- da parte della federazione degli editori (Fieg) e dei pubblicitari (Upa) (2). La somma destinata alla bisogna e’ di 20 milioni di euro.
Noi siamo tra coloro che credono che un Paese libero si possa misurare tale rispetto alla liberta’ dei propri media; dove per liberta’ si intende quella rispetto alle proprie istituzioni. Certamente siamo messi meglio di altri Paesi come Cina o Arabia Saudita, ma siamo al pari, per esempio, di Bolivia, Afghanistan e Mongolia, e distaccati dal resto di buona parte della Ue/Europa e Nordamerica (3).
Questo dei contributi all’editoria non e’ un segreto. E’ notorio che nel nostro Paese funziona cosi’. Per cui i 20 milioni di oggi sono solo un ulteriore e razionalizzatore intervento del governo. Che ci serve per meglio comprendere perche’ il nostro sia un Paese che…. continua ad avere problemi. Venti milioni di qui, venti milioni di la’, ed ecco che la spesa pubblica cresce. Ci dicono, nella fattispecie e non solo, che sono investimenti per incentivare produzione, consumi e lavoro (e poi -vuoi mettere- il fine nobile dell’informazione….). Ma c’e’ qualcosa che non ci torna. Che e’ il fatto di incentivare prodotti che i consumatori non sembrano amare, visto che l’editoria che ne beneficia e’ proprio quella sempre piu’ in calo (quotidiani e giornali). Ma, evidentemente, i nostri governanti ragionano con “beh, proprio perche’ in crisi, va aiutata”… e allora -ci chiediamo- perche’ non si faccia altrettanto con altri settori in altrettanta e
piu’ grave crisi e che, al pari dei giornali, trattano prodotti desueti e non graditi dal mercato? Forse perche’, per chi ci governa, e’ piu’ gratificante vedere che viene concesso loro dello spazio sui media (anche se letti sempre meno), che non incentivare, per esempio, la produzione di cassette audio (il paragone -per desuetudine- non e’ casuale)? Non solo. Ma siccome siamo in ambito informazione, non e’ che questi sconti possono essere utilizzati per una qualche fidelizzazione? Quest’ultimo e’ un dubbio eterno e continuo a cui -per quanto e’ nel nostro essere civici- puo’ essere levato solo con un metodo: nessun finanziamento pubblico, in nessuna forma. Cosi’ come avviene, non a caso, nei Paesi che nel mondo sono un riferimento per la liberta’ di stampa (Usa in testa).
Crediamo che questo, insieme a tanti altri, sia uno dei grandi problemi del nostro sistema, o regime che dir si voglia.

1 – http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/10/16/17G00166/sg
DL 16/10/2017, n. 148 art.4-1B
2 – Corriere della Sera del 20/10/2017
3 – qui i dati della ONG Freedom House: https://freedomhouse.org/report/freedom-press/freedom-press-2017

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, afghanistan, cina, consumatori, corriere della sera, crisi, euro, europa, finanziamento pubblico, giornali, governo, informazione, la stampa, lavoro, mercato, mondo, regime, spesa pubblica, usa

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti