Io non so da quanto
tempo i popoli usano il denaro e se nel corso dei secoli abbiano inventato
qualche surrogato alternativo. Oggi però, nella nostra democratica e progredita
Europa, di crediti si vive e di debiti si muore, non c’è un rotto della cuffia
da cui salvarsi.
Per scarsa produttività, prima è schiattato il mezzo mondo comunista, ora,
tutto il sud Europa finto liberale potrebbe fallire per la stessa ragione.
Ovunque a livello
planetario il consumo di ricchezza supera la produzione. E l’unica domanda da
cui si potrebbe e dovrebbe partire per una analisi e una soluzione intelligente
è questa: nelle democrazie, a parte le banche centrali che possono stampare
banconote, (ma non le regalano certo) chi ha l’obbligo di produrre ricchezza e
distribuire salari? Nessuno. Eppure la vita o la morte di un popolo passa dalla
disponibilità di denaro. Quindi la piena libertà di scelta: se produrre da
imprenditore, o spendere da dipendente o pensionato è la causa di tutti i guai
dell’Occidente finto progredito. Perché chi ha risorse culturali e finanziarie
per produrre si guarda bene dal farlo a proprio rischio e pericolo sul fronte
del libero mercato globale, dove, qualunque imprenditore, che non abbia innata
una seria vocazione al furto, alla truffa o alla corruzione, non può che finire
fallito e rovinato con tutta la famiglia.
Allora è evidente che la funzione imprenditoriale finiscano per assolverla 3
categorie di soggetti scarsamente qualificati: chi non riesce a trovare una
valida alternativa di lavoro dipendente, gli ignoranti illusi o presuntuosi che
credono di saper spaccare il mondo, e i farabutti, che l’impresa l’avviano per
una specifica finalità criminale: evadere, corrompere, sfruttare, inquinare,
avvelenare e via elencando.
Mentre gli istruiti si limitano a speculare sull’ignoranza altrui. Guadagnano
miliardi, evadono, eludono, corrompono e corrono a portare la refurtiva nei
paradisi fiscali alla faccia dei piccoli Imprenditori onesti che a migliaia
finiscono socialmente economicamente e moralmente rovinati insieme alle loro
famiglie.
In un mondo ormai dipendente dal denaro, è giusto lasciare libera scelta tra
lavoro dipendente e lavoro autonomo, ai soggetti che non sono culturalmente
qualificati per il lavoro imprenditoriale, ma chi ha una laurea soprattutto in
materie giuridiche, economiche o scientifiche non dovrebbe essere libero di
vivere a carico della collettività, nell’irresponsabile e garantito mondo della
cultura, del sindacato, della burocrazia o delle professioni, lasciando che il
cannibalismo finanziario e tributario, renda fallimentare il sistema economico
e porti alla lenta distruzione popolo e stato.
Franco Luceri

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