Gli integratori alimentari nascono per fornire all’organismo tutti quei nutrienti che una normale alimentazione, seppur adeguata, non è in grado di garantire. I tipi di integratori alimentari possono essere diversi, perché si va dalle vitamine ai sali minerali, passando per acidi grassi e aminoacidi, e pure le loro forme sono diverse, visto che esistono integratori alimentari in pillole, capsule e liquidi, da assumere in combinazioni e dosi differenti a seconda delle varie necessità. Questi prodotti sono facilmente reperibili senza ricetta in farmacia ma anche online in siti specializzati nella vendita di integratori alimentari, come nel sito di Glucosamine, che tutti ben conosciamo in quanto specialista europea nel campo.
Un aspetto va immediatamente precisato: gli integratori alimentari servono per integrare ciò che l’organismo non assume tramite l’alimentazione, ma per il corretto funzionamento dell’organismo stesso è necessario che le quantità di integratori siano adeguate, in quanto eccedere non solo non porta benefici, ma può rivelarsi persino dannoso. Dosaggi elevati di determinate sostanze, infatti, possono comportare effetti collaterali anche gravi. Ecco perché quando si acquista un integratore bisogna accertarsi che sia riportata sull’etichetta la dose giornaliera corretta e l’avvertimento a non superare il dosaggio indicato.
Dando un’occhiata alle statistiche, l’utilizzo degli integratori alimentari è piuttosto diversificato sul territorio europeo: ne fanno largo uso in Danimarca (quasi il 60% della popolazione) e un utilizzo moderato in Germania (23%), mentre vengono scarsamente considerati in Spagna, dove soltanto il 9% della popolazione adulta fa affidamento sugli integratori. Le donne ne fanno un uso maggiore rispetto agli uomini e tale tendenza è costante fra i diversi Paesi. Ma quali sono le persone che hanno maggiore bisogno degli integratori alimentari?
Innanzitutto è indispensabile ricordare che gli integratori non sostituiscono una dieta equilibrata e corretta, che deve sempre prevedere verdura, frutta, cereali, proteine e carboidrati nelle giuste dosi. Un regime alimentare equilibrato, però, non è alla portata di tutti, innanzitutto per via dei ritmi frenetici che la vita moderna impone e ricerche scientifiche hanno confermato questa lacuna, evidenziando come molte persone non assumano a sufficienza elementi come vitamina D e C, calcio, selenio, acido folico, ionio e altri elementi ancora.
Per quanto riguarda, nel dettaglio, la carenza di vitamina D, ne soffre una percentuale di cittadini europei che oscilla fra il 50% e addirittura il 70%; questa vitamina in particolare non dipende esclusivamente dal cibo, ma anche dall’esposizione ai raggi solari, ecco perché le popolazioni nelle quali tale vitamina è carente dovrebbero trovare un modo per integrarla. Ci sono poi anche altri gruppi di persone che trarrebbero indubbi benefici dall’assunzione di integratori alimentari.
Fra questi troviamo gli anziani e più in generale gli individui sopra i 50 anni, che necessitano di maggiori quantità di vitamina D, vitamina B12 e folati; ci sono poi le donne in gravidanza, che potrebbero avere un fabbisogno maggiore di vitamina D (indispensabile anche per le donne che allattano e per coloro che non si espongono raramente ai raggi del sole), di acido folico e di ferro. Come possiamo vedere, dunque, per alcune categorie di persone gli integratori diventano di grande importanza, se non addirittura indispensabili, ma non è così per tutti.
Per fare un esempio, le donne in gravidanza non dovrebbero assumere vitamina A in quanto dosaggi troppo elevati, o assunzione prolungata nel tempo, possono causare danni al bambino, stando a quanto evidenziato da ricerche recenti. Da ciò emerge che è molto importante sapere di quali integratori si ha bisogno e quali, invece, devono essere evitati, consultandosi innanzitutto con il proprio medico e poi leggendo sempre con attenzione le indicazioni riportate sulle etichette degli integratori stessi.
Diffidare, inoltre, di quegli integratori che non presentano etichetta: potrebbe trattarsi di prodotti contraffatti e perciò altamente pericolosi per la salute. Sul web, infatti, si sono moltiplicati i siti che vendono integratori alimentari illegalmente e proprio per questo, quando si effettuano acquisti online, bisogna farlo soltanto su siti certificati e sicuri.

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