• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sagre e feste paesane

La Rivista QuiFinanza ha calcolato che In Italia si organizzano ogni anno circa 20.000 sagre, dentro un universo di oltre 110.000 eventi simili. La spesa complessiva per realizzarle è IMPOSSIBILE da conoscere perché, sembra che furbescamente, è frazionata in decine di bilanci pubblici. Dietro una sagra ci sono un’infinità di soggetti come Pro Loco, associazioni, parrocchie, gruppi sportivi, comitati locali ecc. ecc.

di Raffaele Romano | 19 Luglio 2026

La Rivista QuiFinanza ha calcolato che In Italia si organizzano ogni anno circa 20.000 sagre, dentro un universo di oltre 110.000 eventi simili. La spesa complessiva per realizzarle è IMPOSSIBILE da conoscere perché, sembra che furbescamente, è frazionata in decine di bilanci pubblici.

Dietro una sagra ci sono un’infinità di soggetti come Pro Loco, associazioni, parrocchie, gruppi sportivi, comitati locali ecc. ecc.  

La parola sagra non basta più. Infatti, dietro con la parola sagra si dovrebbe raccontare un prodotto, una ricetta, una comunità e una filiera ma questo raramente avviene. Spesso e volentieri dietro a tutto c’è il “MANGIFICIO TRAVESTITO DA TRADIZIONE”: prezzi alti, prodotti generici, code lunghe, poca identità, scarsa o nulla ricaduta locale.

Non a caso l’UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ha costruito il marchio “Sagra di Qualità” per rendere riconoscibili gli eventi che promuovono davvero identità, prodotto locale, storia, organizzazione, sostenibilità e impatto positivo sul territorio. Ma di questo marchio rarissimamente se ne vede qualcuno in giro. Una sagra ben riuscita non dipende solo dalla cucina ma dipende da parcheggi, bagni, sicurezza, raccolta rifiuti, pagamenti digitali, navette, segnaletica, accessibilità per anziani e famiglie, gestione del meteo, comunicazione e viabilità.

Lo Stato italiano non stanzia un budget unico per “fiere, sagre e feste“. La spesa è frammentata su vari livelli amministrativi e categorie. Ne abbiamo intercettato solo alcuni come il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), il Ministero delle Imprese, quello del Made in Italy che, inoltre, finanzia le fiere con bandi dedicati. Poi c’è Il Ministero della Cultura seguono a ruota le 20 Regioni e i circa 8.000 Comuni del bel paese.  In più ci sono fondi regionali che vengono distribuiti direttamente a Comuni e Pro Loco attraverso specifici bandi del Programma Regionale per le tradizioni e  ripartiti in base a tre fasce di punteggio:

Fascia A: 18.000 euro per i progetti con punteggio da 75 a 100;

Fascia B: 9.000 euro per i progetti con punteggio da 61 a 74;

Fascia C: 5.000 euro per i progetti con punteggio da 45 a 60.

Per approssimazione si potrebbe ricavare che con 20.000 sagre e 110.000 eventi simili partiranno diversi MILIARDI DI EURO L’ANNO.

Nel frattempo, la buttano sempre “in caciara” come si dice a Roma, facendo finta di litigare su fatti contingenti tanto paga sempre “Pantalone cioè il contribuente”, questo a prescindere dal presunto colore politico. 

Raffaele Romano

Pubblicato in : Editoriale

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti