
Per parlare nel bene o nel male di Silvio Berlusconi ci vorrebbero migliaia di pagine.
Citerò solo 3 ricordi personali.
Ho conosciuto Berlusconi quando ero assessore allo Sport del comune di Milano e lui presidente del Milan.
Mi appellò subito come Robertino e da allora per lui fui sempre Robertino.
Allora portavo una barba corta e ogni volta che mi vedeva mi chiedeva di tagliarla.
Mai fatto!
Una domenica allo stadio seduti vicino: io ero assessore lui diceva come avrebbe schierato il Milan, io impavido: “Presidente lei è il presidente… l’allenatore è un altro”.
I solerti corteggiatori scomparsi…
e lui dopo un attimo… : “sai Robertino che forse hai ragione…”
Roberto Caputo

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