Ormai sono sempre più tesi i rapporti tra socialisti e radicali all’interno della Rosa Nel Pugno.
Ma, mentre Pannella da l’impressione di controllare perfettamente il suo partito, non altrettanto si può dire di Borselli per lo SDI.
Lo testimonia quanto dichiarato da Angelo Sollazzo, membro della direzione nazionale, a commento delle ultime vicende della RNP.
“ Lo scoramento e la delusione della base socialista, già forti dopo il disastroso risultato elettorale- ha detto Sollazzo- si sono via via trasformati in insofferenza di fronte agli istrionismi ed alle trovate di pessimo gusto dei pannelliani”. “Nell’ultima Direzione della RnP – ha rivelato Sollazzo- è capitato al povero Enrico Buemi, deputato socialista di Torino, che per aver detto ciò che tutti pensiamo è stato bersaglio di una serie di invettive da parte della corte pannelliana”.
Infine le regole della convivenza interna. “I movimenti e le loro battaglie su problemi specifici cozzano con una concezione di partito che vuole le sezioni locali, il tesseramento, i gruppi dirigenti eletti dai congressi e non cooptati, e non riunioni assembleari senza capacità decisionali che invece hanno i pochi amici. Per questi ed altri motivi si è arrivati al capolinea ed è necessario farla finita con una alleanza che crea danni ad entrambi i soggetti politici”.
Netta ed inequivocabile, per Sollazzo, la conclusione: “In tutti sensi è arrivata l’ora di staccare la spina”.
RnP: E’ l’ora di staccare la spina
Lo sostiene Angelo Sollazzo, membro della Direzione, il quale rivela il clima tesissimo nel quale si svolgono ormai le riunioni.

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