La segreteria regionale del PdCI rileva che la situazione determinatasi con le dimissioni del compagno Marco Montemagni dalla carica di assessore non è assolutamente riconducibile a una crisi politica generata da una cambiamento di linea del nostro partito.
Riconfermiamo con forza la giustezza della scelta fatta una anno fa nel sostenere Claudio Martini alla presidenza della Regione Toscana. Riconfermiamo la convinzione che il programma datosi da Toscana Democratica, e da noi sottoscritto, è tuttora valido.
Riconfermiamo il nostro giudizio autonomo su alcuni aspetti del Piano Regionale di Sviluppo, giudizio che naturalmente non ne mette in discussione la nostra sostanziale condivisione.
Riconfermiamo con forza la convinzione che le scelte del partito in termini di proposta politica unitaria a sinistra, scaturita già dal congresso di Rimini del 2003, si coniuga perfettamente con l’ingresso di Rifondazione nell’area di maggioranza e nella futura composizione della giunta.
In conseguenza di ciò esprimiamo la più ferma volontà di tornare a assumere rapidamente dirette responsabilità esecutive nel governo toscano.
Respingiamo pertanto l’eventuale posizione di chi ritenga politicamente opportuno tenere fuori i Comunisti Italiani dalla giunta. Se ciò avvenisse rappresenterebbe una rottura dell’accordo con il quale nacque la coalizione Toscana Democratica, a cui gli elettori hanno confermato la fiducia per governare.
La Segreteria regionale
Firenze, 27 aprile 2006

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