• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Rigassificatore di Piombino banco di prova delle capacità di governo di Giorgia Meloni 

Dare un colpo al cerchio ed uno alla botte e’ un’ utile forma di mediazione per dirimere le liti condominiali, ma é inconcepibile quando sono in gioco gli interessi della Nazione. Di Marco Mayer

di Marco Mayer | 5 Settembre 2022

La vicenda del rigassificatore di Piombino s crea qualche dubbio sulle effettive capacità di Giorgia Meloni di assumere decisioni impopolari. 

Di recente la Meloni ha affermato: 

“Se c’è modo, come io sono pronta a verificare, di fare il rigassificatore,  ma non a Piombino, non si fa a Piombino. Se non ci sono alternative, per me l’approvvigionamento è una priorità ma bisognerà parlare delle compensazioni per il Comune”. 

Queste ambivalenti parole della Meloni hanno suscitato immediatamente due opposte interpretazioni; 

Basta leggere i commenti  del Presidente della Regione Eugenio Giani  e di Francesco Torselli, capogruppo di FdI in Consiglio regionale: 

https://www.askanews.it/politica/2022/08/30/energia-giani-bene-meloni-su-piombino-che-dice-ora-sindaco-fdi-pn_20220830_00142/
https://www.lavocedelpatriota.it/rigassificatore-piombino-torselli-fdi-ridicolo-giani-che-prova-a-strumentalizzare-le-parole-di-giorgia-meloni-lunico-che-deve-dimettersi-e-lui/

La posizione di Giorgia Meloni appare sorprendentemente miope. I sondaggi per il suo partito vanno molto bene. Persino  nell’ ipotesi astratta che   – un si al rigassiffocatore di Piombino senza se e senza ma dovesse far perdere a Fratelli d’Italia qualche consenso locale non ci sarebbe alcuna conseguenza di rilievo per il partito.

Perché allora correre il rischio di compromettere non tanto la propria immagine, quanto la propria affidabilità,  il bene più prezioso per un leader politico che si propone di guidare il paese? 

Dare un colpo al cerchio ed uno alla botte e’ un’ utile forma di mediazione per dirimere le liti condominiali, ma é inconcepibile quando sono in gioco gli interessi della Nazione.  

I rigassificatori   (e l’insieme degli investimenti collegati alle navi) possono far gola ad altre città portuali del nostro paese e non é affatto escluso che qualche nuova candidatura si  affacci all’orizzonte.  

Ma Giorgia Meloni dovrebbe capire che se qualche città portuale si fa avanti con una proposta valida, una classe politica saggia e lungimirante non utilizzerebbe questa opportunità per  sostituire il rigassificatore di Piombino che come e” noto. ha il grande vantaggio di  poter essere realizzato in tempi estremamente brevi.

In un’emergenza energetica drammatica come quella che  stiamo vivendo la  disponibilità di altre città dovrebbe,  in caso , servire, a  dotare l’Italia di una nave di rigassificazione in più e non a togliere le castagne dal fuoco a Giorgia Meloni.. 

Assumere questo comportamento lineare non significa  abbandonare  a se stesso Piombino e il sindaco Ferrari,  collega di partito della  Meloni.

Una volta affermato il senso dello Stato e la priorità dell’interesse nazionale è importante tener conto delle comprensibili preoccupazioni dei cittadini e degli imprenditori di Piombino. 

E’ necessario pertanto entrare nel merito del progetto e negoziare con SNAM e il  governo tutti i cambiamenti e i miglioramenti possibili purché essi non ritardino  i tempi dell’ entrata in funzione del rigassificatore. Contemporaneamente occorre includere nel pacchetto con SNAM e Governo consistenti  compensazioni per la città e il territorio..  .  .  . 

Dare un colpo al cerchio e uno alla botte allinea la Meloni allo standard medio dei politici italiani e  purtroppo  conferma  il cattivo funzionamento della politica. 

E’ l’ora di finirla con la  politica che vive alla giornata e con  politici  che sgusciano come  anguille di  fronte all’ assunzione di responsabilità perché completamente schiacciati e assorbiti dalla tirannia del presente. 

Non si può più andare avanti con partiti che vivono di tweet perché’  privi di pensiero e di ambizioni strategiche. 

Da oltre un decennio il  sottoscritto denuncia i  rischi connessi all’ eccesiva  dipendenza digitale dell’Italia dalle aziende cinesi  https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/sicurezza-in-lformazione/intelligence-e-globalizzazione-al-convegno-sisp-2013.html cosi’ come il collega Umberto Saccone dal 2014   analizza i pericoli della crescente dipendenza  energetica del nostro  paese dalla Russia   https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/wp-content/uploads/2014/09/Nuovi-scenari-sicurezza-energetica-Umberto-Saccone.pdf.

Le nostre analisi hanno suscitano interesse tra gli addetti ai lavori  nel comparto intelligence e all’interno del  COPASIR, ma non oltre. 

Da qualche mese é diventato di moda parlare delle interferenze russe e cinesi nella vita politica ed economica del nostro paese, ma  il prolungato disinteresse dei  politici, dei partiti e dei media mainstream  appare inspiegabile. 

Al di là di Giorgia Meloni e del caso Piombino il discorso merita di essere allargato a tutte le forze parlamentari. 

Cosa diavolo  é successo durante questi anni? Nelle audizioni a cui sono stato invitato in Commissione Difesa ed Esteri della Camera ho avuto l’impressione che una forte lobby trasversale di intermediari italiani abbia dominato l” agenda sino all’arrivo  di Mario Draghi.  

Mi viene in mente  a questo proposito una recente polemica  su una azienda cinese che (con l’ abituale  supporto di Invitalia)  da 3 anni promette, ma solo a parole,  di avviare nuove produzioni di autoveicoli elettrici in Emilia Romagna. 

Dopo essersi occupato di vaccini, pandemia e PNRR  Draghi ha iniziato ad incidere più in profondità ovvero laddove  si annidano le più importanti posizioni di rendita, la copertura di interessi russi e cinesi e soprattutto il mutamento dei criteri di nomina nelle grandi aziende pubbliche o miste. 

A questo punto e’  scattata una forte reazione e non si può escludere che questo sia stato il vero elemento scatenante della crisi di governo, nella speranza di bloccare i processi di modernizzazione e moralizzazione degli apparati statali e delle tante partecipate che sommano i vizi del pubblico a quelli del privato. 

Marco Mayer

Pubblicato in : #Pensalibero24, SituazioneTag: anni, assunzione, azienda, aziende pubbliche, cambiamenti, classe politica, commissione, consenso, crisi, crisi di governo, discorso, draghi, emilia romagna, Eugenio Giani, globalizzazione, governo, impressione, italia, mario draghi, meloni, merito, nazione, speranza

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti