
La deriva è preoccupante. Dopo una serie interminabile di interviste a personaggi discutibili, inutili e insignificanti, il Corriere della Sera oggi ha colpito ancora: una pagina su Filippo Facci, editorialista del Giornale con un curriculum non invidiabile. Conosco almeno cento colleghi che hanno una storia più interessante da raccontare e non sono mai stati intervistati.
Senza contare la presenza assidua sulle pagine dell’ editore Urbano Cairo che, come Re Mida, trasforma in oro tutto ciò che tocca. Mi torna in mente in proposito un libro di Giorgio Bocca “Il padrone in redazione”, quanto mai attuale.
I suoi giornali e le sue aziende navigano, a quanto si legge, nel mare della ricchezza mentre gli altri affondano. Non parliamo dello sport, che dedica pagine su pagine ai 20 anni di Cairo alla presidenza del Torino (calcio). Odiato e contestato dai tifosi, anche in modo plateale, senza che le notizie in merito siano riportate sui suoi giornali. Ridateci il Corriere della Sera di De Bortoli, Terzani, Mo e tanti altri professionisti di un giornalismo serio e autorevole.
Paolo Boldrini

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