
L’Avvocato Torricelli fu un uomo di notevoli qualità sociali, culturali e civili, e non solo per lo stile di vero gentiluomo, ma anche per l’innata tolleranza e mitezza. Però la sua mitezza non fu mai arrendevolezza.
Sosteneva con convinzione le proprie idee. E queste sue doti sono state un costante punto di riferimento per tutti i fiorentini di qualsiasi appartenenza politica.
Soprattutto è giusto ricordare il profondo rispetto e la considerazione che egli aveva della politica. Tuttavia, si è sempre defilato da qualunque partecipazione personale, preferendo scegliere i percorsi utili e fecondi per difendere i valori della democrazia del pluralismo.
Dunque, Torricelli non è stato un uomo di potere, nel senso comune del termine, ma operatore civico con grande spirito di servizio versoi cittadini e la sua Firenze.
Dell’avvocato Raffaello Torricelli molto ancora si dovrà scrivere, soprattutto per le sue indimenticabili iniziative culturali, durante la Presidenza all’Azienda del Turismo.
Eppoi, che dire di tutte le sue grandi intuizioni: Palazzo dei Congressi, Palazzo degli Affari, ASNU Parco Bardini, ecc.
Torricelli, animo generoso e tenace, operò nella creativià e nell’amore per la città, avvolgendo nell’umanità francescana i suoi indimenticabili meriti.
Al ricordo, introdotto da Gianni Conti e moderato da Elio Turis e che si terrà Venerdì 16 Dicembre 2005 alle ore 17.30 al Teatro 13 di via Nicolodi 2 a Firenze, porterà il suo saluto il Sindaco Leonardo Domenici.
Interverranno Giovanni Errera, Pierfrancesco Listri, Giuseppe Matulli, Umberto Santarelli, Edoardo Speranza

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