• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Retromarcia del Cambiamento

E’ la retromarcia che sarà presentata dai comunicati ufficiali come una vittoria ma i cittadini, anche quelli meridionali, incominciano a non crederci più.

di Giacomo Properzj | 10 Dicembre 2018

Dovevano spaccare il mondo e aprire, come una scatola di tonno, il potere in Italia: hanno preso i voti per farlo e nei bar sport, al risuonare dei risultati elettorali, schioccavano applausi e risate. La Campari ne trasse un vantaggio.

Ci volle un po’ per mettersi d’accordo perché il Salvini vuol comandare sempre lui. Quando il Presidente della Repubblica sembrò dare un incarico tecnico per arrivare a nuove elezioni, la massa dei parlamentari si terrorizzò. Come si poteva aver fatto un’esperienza così bella e luminosa, come appariva nel distretto di origine, per pochi mesi che erano stati comodi perché non si lavorava e si era ben pagati. Qualcuno aveva fatto venire anche la moglie a Roma che è una delle città più belle del mondo, malgrado oggi sia abbandonata ai topi e agli zigani senza violino.

Quindi rapidamente fare l’alleanza (“non chiamatela così per carità, non siamo alleati di nessuno, si chiama contratto di governo”) e ognuno ci metteva le sue promesse elettorali. Se i soldi non ci sono si prendono a prestito e della Comunità Europea “io me ne frego”: era il governo del popolo, la rivoluzione peronista, il calcio nel sedere a tutto il passato. Il comico Grillo, che aveva iniziato il tutto, sembrava felice ma siccome è furbo sapeva che fino a che si sta all’opposizione si riesce a far ridere la gente degli altri. Quando si sta in maggioranza li si fa ridere di se stessi.

Era nato così il governo del popolo epidermicamente russoiano ignorando l’organo ufficiale, all’epoca di quel partito, la “ami du peuple” col suo direttore Jean Paul Marat. Ma, ahimè c’era anche Carlotta Corday con la y finale e il pugnale in mano: emerge nella storia sempre il dramma, talvolta la tragedia, e bisogna stare attenti, caro il mio Gigino, a esibirsi sui balconi con le bandiere e tutto quanto.

E’ accaduto che la Comunità Europea non ha accettato il progetto di bilancio, ma soprattutto, che il generale clima politico economico andasse verso il brutto e l’entusiasmo del Contratto risultasse peggio che eccessivo. I numeretti sono saltati, si rischia di non dare un soldo alle lunghe file di cittadini che già si presentano coi documenti per ottenere il reddito di cittadinanza. Si rischia di non poter anticipare le pensioni che la perfida Signora Fornero aveva ritardato. Si rischia tutto. Il Presidente Conte con giri di frase che non riesce a comprendere a un certo punto neppure lui si ritira dichiarando di aver vinto.

E’ la retromarcia che sarà presentata dai comunicati ufficiali come una vittoria ma i cittadini, anche quelli meridionali, incominciano a non crederci più. Il problema però rimane sempre lo stesso: dove andare a parare, chi c’è all’opposizione?

Giacomo Properzj

 

Pubblicato in : EditorialeTag: comunità europea, elezioni, governo, italia, massa, mondo, nato, opposizione, pensioni, presidente della repubblica, repubblica, risultati elettorali, roma, soldi

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti