I nomi più accreditati, ad oggi, sono quello di Eugenio Giani, Stefania Saccardi e Claudio Fantoni. Ma ci potrebbe essere il ritorno di Dario Nardella. E, a sorpresa, la candidatura di Tommaso Ciuffoletti, trentenne di brillante cultura laica e liberalsocialista.

I discorsi che tengono banco riguardano le previsioni sul prossimo inquilino, destinato a prendere il posto del grande rottamatore. La bandierina dello starter della gara ha già segnalato la partenza. E diversi concorrenti si stanno scaldando i muscoli. Quelli che vengono maggiormente osservati sono tutti in casa PD. Non è che il partito scoppi di salute e che non ci sarebbero le condizioni per un ribaltone politico. Piuttosto non si vede all’orizzonte qualcuno in grado di impersonarlo. Mentre su quello che dovrebbe essere il maggiore partito di opposizione, il PDL, meglio stendere un pietoso velo di silenzio. Il partito di Berlusconi né alla Regione Toscana, né al Comune di Firenze ha mai rappresentato una reale alternativa o un pericolo. Probabilmente non è vero, ma il fatto che si dica da sempre che esisterebbe un “patto tacito” tra PD e PDL per lasciare le cose come stanno, rende l’idea che nessuno crede veramente alla possibilità di scalzare in questi due enti l’egemonia del PD. Eppure, in altre città, dove qualcuno di credibile e determinato si è presentato in alternativa, l’avvicendamento c’è stato: nella vicinissima Prato, a Lucca, Arezzo, Grosseto ed in moltissimi comuni minori.
A Firenze, a succedere a Renzi, ci stanno pensando già almeno in tre, ma non è detto che ci si fermi a questo punto. I nomi più accreditati, ad oggi, sono quello di Eugenio Giani, Stefania Saccardi e Claudio Fantoni. Giani è un ex socialista che ricopre l’incarico di presidente del Consiglio Comunale e di consigliere regionale. E’ anche delegato provinciale del CONI e ricopre altri incarichi di vertice in varie istituzioni culturali. Ha dunque una presenza molto ramificata: un grandissimo seguito che si conferma tutte le volte che partecipa a competizioni elettorali che prevedono il voto di preferenza. Si dice, ed è lui stesso ad accreditare la voce, che possa godere dell’appoggio di Renzi. E così stando le cose, difficilmente ci sarebbe partita. Stefania Saccardi ha con Renzi un antico rapporto di amicizia e fiducia. Ricopre attualmente l’incarico di vicesindaco oltre a gestire un pluralità di deleghe. Insomma, una sorta di assessore…mezza giunta. Con Claudio Fantoni si passa invece al campo avverso a Renzi nel PD. Fantoni, fino a dieci mesi fa, era assessore al bilancio. Si trovò in disaccordo, sui conti, con Renzi e ne prese atto sbattendo la porta. Un bel caratterino, e il sindaco non c’era abituato: conclusione inevitabile. Ma non finisce qui. Qualcuno, per evitare spargimenti di sangue e mettere tutti d’accordo (ma anche per tagliare la strada a Giani cui non si perdona il suo passato socialista) sta pensando di richiamare in servizio Dario Nardella. Era lui il vicesindaco, fino ad un mese fa. Non ancora quarantenne, ha avuto come grande sponsor Vannino Chiti, ex vicepresidente del Senato, Ministro e Presidente della Regione. Nardella è stato proiettato in Parlamento sull’ondata del rinnovamento generazionale, ma, come si sa, la legislatura non sarà lunga…
Infine, alle primarie che si svolgeranno, potrebbe esserci una candidatura a sorpresa. Quella di Tommaso Ciuffoletti, giovane e inquieto talento di cultura laica e liberalsocialista. Figlio dello storico Zeffiro Ciuffoletti, Tommaso è un trentenne, dirigente di un’azienda vitivinicola e apprezzatissimo collaboratore della edizione toscana del Corriere della Sera. E’ stato anche assistente parlamentare dell’on. Lanfranco Turci ai tempi della Rosa nel Pugno e, poi, segretario provinciale del PSI fiorentino. Si dimise improvvisamente, senza fare polemiche. Pensare che si sia trovato in conflitto con Riccardo Nencini, salvo se altri della vecchia guardia, può non trovare conferma in alcuna delle due parti. Ma potrebbe essere vero.

Vedo che non siete molto informati in merito a candidature per il comune di Firenze. Ci sono quelli del M5S e Rutigliano Amerigo di Officina sociale che ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco da circa un anno.
lo staff.
Come dire: ” Firenze o dell’eterno tramonto “.