• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I referendum regionali sono una cagata pazzesca

Se mai, dopo 70 anni, sono da abolire le Regioni a statuto speciale, con un bel referendum di riforma costituzionale.

di Claudio Bellavita | 27 Novembre 2017

Han cominciato Lombardia e Veneto, le regioni governate dalla Lega, a indire un referendum per avere anche loro uno “statuto speciale”. E immagino che in ogni altra regione ci sia qualche populista che pensa di raccattare voti proponendo la stessa cosa e andando in giro a proclamare la sua volontà indefettibile di lottare con lo stato centrale e avere qualcosa di più dei vicini: perchè difficilmente sanno parlare d’altro. Cioè dovremmo passare i prossimi decenni col bilancino in mano a discutere che spetta qualcosa di più alla Lombardia perchè è la più ricca, al Veneto perchè è il più cattolico, alla Toscana perchè ha le banche più massoniche e scassate, al Lazio perchè ha la capitale, al Piemonte perchè ha fatto l’unità d’Italia, alla Liguria perchè discendono dai neanderthal e via cazzeggiando.

A me sembra che, se mai, dopo 70 anni dalla costituzione, siano da abolire le regioni a statuto speciale, con un bel referendum di riforma costituzionale, preceduto da una commissione di indagine sugli sprechi e gli insuccessi di quelle costosissime e incapaci regioni . A partire dalla Sicilia, di cui bisognerà conteggiare il personale e i costi del medesimo e confrontarlo con l’incapacità decisionale, dall’Alto Adige dove la Volkspartei è un’associazione a delinquere, dalla Val D’Aosta che sta per fallire per sostenere il casinò dove tutti quelli che han fatto i consiglieri regionali han fatto assumere un parente, e adesso che non serve più alla ‘ndrangheta per riciclare non ci va più nessuno. Non so molto della Sardegna e direi che il Friuli va invece preso a esempio per come funziona la sanità: ma prima che tutti gli italiani ci si trasferiscano sarà meglio mandarci gli assessori delle altre regioni a imparare.

E mentre ci siamo, pur nel massimo rispetto delle autonomie, che però non comprendono l’autonomia di buttare i nostri soldi dalla finestra, raccogliere le firme per un’azione collettiva alla Corte dei Conti per i 70 milioni (140 miliardi delle vecchie lire, ci si fa un grande ospedale, ruberie comprese) che Maroni ha buttato per comprare dei tablet che per il voto referendario non han funzionato. Da chi li ha comprati? e quanta è stata la tangente? Non dimentichiamo che si tratta della regione dell’eterno Formigoni…

Claudio Bellavita

 

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, banche, commissione, consiglieri regionali, conti, corte dei conti, costi, costituzione, lega, lombardia, maroni, populista, referendum, sanità, sicilia, soldi, statuto, toscana, vecchie lire

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti