• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Referendum: il PLI invita a votare NO

La proposta di De Luca

di Redazione Pensalibero.it | 15 Giugno 2006

Il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca ha invitato tutti i liberali italiani ad impegnarsi per il NO al referendum confermativo sulle riforme costituzionali. Si tratta, secondo De Luca di “evitare la devastazione delle istituzioni realizzata, a colpi di maggioranza, prima dal centro-sinistra, e dopo dal centro-destra, questa volta con un intervento più pericoloso perché più profondo”. Nella stessa dichiarazione il segretario liberale “fa appello alle forze più responsabili, sia della Casa delle Libertà che dell’Unione, per proporre l’elezione di un’Assemblea Costituente, che possa mettere mano ad una riforma meditata e coerente da realizzare con un ampio consenso, come deve essere per le leggi fondamentali”

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Claudio Tirinnanzi

    20 Giugno 2006 alle 19:20

    Concordo pienamente con quanto scritto da Francesco Giubilei

    Rispondi
  2. Francesco Giubilei

    20 Giugno 2006 alle 10:24

    Invece voterò SI’. Non perché mi piaccia la riforma del centrodestra, ma perché la vittoria del sì mi pare l’unica possibilità perché, dopo, si possa finalmente aprire una fase costituente. La vittoria del no porterebbe al seppellimento di ogni possibilità di riforma, per il gioco di sponda già in atto tra la sinistra estremista e i sepolcri imbiancati del conservatorismo nazionale alla Scalfaro. Proprio la vittoria del centrosinistra alle politiche mi induce a scegliere la strada del sì, in quanto gli equilibri parlamentari potrebbero portare i partiti ad imboccare la strada di una fase costituente. Se vince il no, scordiamoci qualsiasi modifica, che sarà travolta da un’orgia di retorica resistenziale. Oltretutto, sarebbe bene ricordarselo, la bocciatura della riforma non porterebbe al ripristino della Costituzione originale, ma confermerebbe la riforma del Titolo V, quella del centrosinistra, che ha creato la confusione che conosciamo nei rapporti tra Stato, Regioni e Enti Locali.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti