Portoferraio – C’è la firma dell’Automobile Club Livorno, presieduto da Marco Fiorillo, e di ACI Livorno Sport guidata da Luciano Fiori sul successo del 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale Esaom. Una manifestazione che ha confermato, ancora una volta, la propria centralità nel panorama rallistico nazionale, unendo organizzazione impeccabile, partecipazione e spettacolo.
Dentro questa cornice, a prendersi la scena sportiva è stato Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton, protagonista assoluto di una gara dominata dall’inizio alla fine. Per il pilota romagnolo si tratta del terzo successo all’Elba, dopo quelli del 2022 e del 2024, a conferma di un feeling speciale con le strade isolane.
Due giorni intensi, nove prove speciali e un copione chiaro fin dalle prime battute: Campedelli ha imposto il proprio ritmo già nella giornata di venerdì, costruendo un vantaggio poi amministrato con autorità fino al traguardo. Una vittoria netta, maturata grazie a velocità e gestione, su un percorso tecnico e selettivo.
Il Rallye Elba si conferma così una delle gare più affascinanti del calendario italiano. I numeri parlano da soli: 97 equipaggi al via, di cui ben 27 elbani, segno di un legame profondo tra la competizione e il territorio.
Alle spalle del vincitore si è sviluppata una lotta serrata per il podio. Seconda piazza per Pisani e Floris, protagonisti di una gara solida e combattuta fino all’ultimo, mentre il terzo posto è andato al siciliano Marco Pollara, autore di una prestazione in crescendo.
Grande attenzione anche per gli equipaggi locali, con Francesco Bettini e Luca Acri primi tra gli elbani: un risultato accolto con entusiasmo dal pubblico di casa, sempre numeroso lungo le prove speciali.
Il Rallye Elba 2026, prima prova della serie IRC, non è stato soltanto un evento sportivo, ma una vera e propria vetrina per l’isola. Il lavoro sinergico tra Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport, insieme alle comunità locali, ha permesso di offrire una manifestazione di alto livello, capace di coniugare tradizione e prospettiva futura.
Tra curve, panorami mozzafiato e passione autentica, l’Elba continua a raccontare il suo rally. E mentre Campedelli scrive un’altra pagina vincente, l’organizzazione guidata da Fiorillo e Fiori consolida un modello che resta punto di riferimento nel motorsport italiano.

Lascia un commento