• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Rafele ‘o buttigliere e il bastone rubato

di Monica Florio

di Monica Florio | 12 Marzo 2007

A questo punto magari vi chiederete che tipo di guappo fosse “Rafele ‘O buttigliere”. Nella sua raccolta di memorie “Addio mia bella Napoli”, Francesco Cangiullo ce lo descrive come uno simpatico, dall’occhio sveglio, i baffi arricciati, la catenina d’oro, la perla sulla cravatta e il brillantino al dito. E ci racconta come fosse stato proprio lui a salvarlo dalle grinfie paterne.
Ogni sera il giovane musicista era solito recarsi al Teatro Partenope, a Porta San Gennaro, con un bastone nuovo. Si trattava di esemplari rari, di proprietà del padre, che il Cangiullo esibiva per la gioia di amici e colleghi e per la propria vanità.
Immaginate lo sconforto, al suo ritorno in camerino, nel non ritrovare più quel magnifico esemplare con la filigrana d’oro ed il pomo costituito da un dente d’ippopotamo montato in platino, donato dal Principe di Piemonte.
Fallita ogni ricerca, il “nostro” si era già rassegnato a confessare al padre la triste verità quando, nel tragitto verso casa, ebbe modo di incontrare “Rafele ‘O buttigliere”. Informatolo dell’accaduto, il Cangiullo venne rassicurato dal guappo che, prima della mezzanotte, il bastone sarebbe ritornato in suo possesso.
E così fu. Dopo essersi attardato per le strade in attesa dell’orario prestabilito, fece ritorno a teatro dove, sollevato, vide Don Rafele, sorridente e col bastone.
Colmo di gratitudine, il Cangiullo potè restituire il prezioso oggetto al suo legittimo possessore, ignaro di averlo quasi perduto e poi ritrovato grazie ad un guappo generoso.

Monica Florio

Pubblicato in : Primo piano

Info Monica Florio

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti