• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Questa pazza pazza crisi….

Draghi sfiduciato con due fiducie, Grillo affossa il cerchio magico di Conte e Fedriga apre sull’agenda Draghi appena affossata: il bello ha ancora, tutto, da venire! di Daniele Marchetti

di Daniele Marchetti | 31 Luglio 2022

Qualcosa non torna, o forse sì. Tutto in questa pazza pazza crisi di governo che ha condotto allo scioglimento anticipato delle Camere appare incomprensibile, irreale quando non addirittura irrazionale.

Andiamo con ordine perché i fatti, soprattutto in questa vicenda, e senza soluzione di continuità, stanno superando la più fervida immaginazione.

 

Innanzitutto, la stravagante fine della legislatura. Il Governo guidato dal prof. Mario Draghi è caduto a causa, si potrebbe dire, di due fiducie. Mai in Italia era accaduto che un Esecutivo fosse affossato da un vero e proprio ammutinamento; dall’uscita dall’aula delle forze politiche (M5S, FI e Lega) che contemporaneamente, bizzarria delle bizzarrie, lasciavano -senza alcun imbarazzo- i propri rappresentati nella compagine governativa e, anche plasticamente al Senato della Repubblica come in diretta Tv, al fianco del Premier.

 

C’è qualcosa di più gustoso. Dopo lo strappo del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio dal Movimento 5 Stelle (anche per la questione dei due mandati) che ha decimato i gruppi parlamentari grillini con evidente indebolimento della leadership del presidente Giuseppe Conte ed una difficilissima campagna elettorale sui blocchi di partenza, il più grillino di tutti e padre nobile del Movimento è tornato a picconare sul doppio mandato proprio nelle stesse ore nelle quali lo stesso presidente pentastellato chiedeva -invece: farsa nella farsa- deroghe al secondo mandato per alcuni suoi fedelissimi. “Mazzara al moribondo” o “piove sul bagnato”, come si dice in Toscana, per il presidente Conte.

 

Infine, ma solo da un punto di vista cronologico, l’uscita del Governatore del Friuli Venezia Giulia: uno dei massimi esponenti della Lega salvianina.  “Il dibattito [elettorale] -precisa inequivocabilmente Massimiliano Fedriga- penso che debba essere anche sull’approvvigionamento energetico, sulla siccità e come affrontarla, sui rapporti internazionali, sulla questione lavoro, sono cose fondamentali per il Paese. E penso che su alcuni temi di interesse generale per il Paese si possano trovare anche condivisioni tra destra e sinistra”. Un’apertura su quell’impegno e su quella agenda di governo di unità nazionale (la famosa “agenda Draghi”) a cui i leghisti, al pari dei grillini e degli azzurri hanno voltato le spalle appena una settimana fa.

 

Incomprensibile? È dir poco!

 

Di fronte a questi fatti, due le alternative plausibili: o il sole ha dato veramente alla testa a molti, oppure c’è qualcosa d’altro.

E se tutto fosse, davvero, una messa in scena? E se la cacciata del governo Draghi (senza sfiducia) fosse solo un arrivederci ed un arrivederci con la prospettiva di 5 anni pieni di legislatura?

 

Illazioni, certamente. Ma generalmente tre indizi fanno una prova.

 

Daniele Marchetti

Pubblicato in : #Pensalibero24, SituazioneTag: 5 stelle, anni, campagna elettorale, crisi, crisi di governo, draghi, governo, italia, lavoro, leadership, lega, legislatura, mario draghi, movimento, punto di vista, repubblica, soluzione, toscana, unità nazionale

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Dr Anvilon

    27 Luglio 2022 alle 10:59

    “… generalmente tre indizi fanno una prova.”
    La grande prova fra due mesi restando vigilanti nell’attesa anche con l’ausilio di pensieri liberi idonei a supportare il pensiero di ogni elettore; pensiero che – come nel passato remoto e prossimo – è stato, sistematicamente, lavato e risciacquato da italiche menti deboli proclamatesi forti anche come frutto della provvidenza e di più o meno conosciuti Stakeholders!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti