Angelo , abusivo storico di frutta e verdura ,si riforniva al mercato dell’ortofrutta della Mercafir, non pagava quasi mai ma in compenso si riforniva da tutti.
Ieri mattina passando per Viale Giannotti mi sono fermato a salutare il mio amico Angelo, come sempre intento a vendere la frutta con il suo piccolo camioncino.
Angelo per molto tempo esercitava questa attività da abusivo ,oggi finalmente è un ambulante regolare.
La memoria è corsa ad un episodio di tanti anni fa,ve lo voglio raccontare :
Un giorno, avendo i vigili effettuato l’ ennesimo sequestro della sua merce, entrò nel mio ufficio,al mezzanino di Palazzo Vecchio, e, salendo sulla finestra disse “Io m’accido!”.
Angelo , abusivo storico di frutta e verdura ,si riforniva al mercato dell’ortofrutta della Mercafir, non pagava quasi mai ma in compenso si riforniva da tutti, uno al giorno. Una specie di tassa per questi commercianti di frutta e verdura.
Mi alzai dalla scrivania per chiudere la porta dell’ufficio che aveva lasciata spalancata ,poi, tornando a sedermi, mi rivolsi a lui con tutta calma.
“Buttati” gli dissi. Era chiaro che era tutta scena
Ebbe un attimo di perplessità.
E io “ allora questo volo lo facciamo o no”
Mi guardò esterrefatto e da consumato attore ,mi disse d’un fiato “… assessò, che v’ ho fatto io a voi!” e scese
.
Mi racconto la storia della sua famiglia e anche se fosse vera al 20% sarebbe una tragedia.
Gli trovai un lavoro presso una cooperativa.
Resistette un giorno, ma il secondo non si presentò .
Lo chiamai per avere una giustificazione.
“assessò, era ‘na galera” e continuò a fare l’ambulante abusivo.
Ieri nel salutarlo gli ho chiesto ” c’è ripresa ?” e lui ” e chi l’ha vista”

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