• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

QUANDO L’ODIO INDOSSA LA TOGA E IL CAMICE

Siamo arrivati a un punto che non si può più ignorare: l’antisemitismo non è confinato ai margini, non è solo lo sfogo rabbioso di piazza o l’anonimo insulto digitale. Oggi a diffonderlo sono figure che dovrebbero rappresentare autorevolezza, neutralità e competenza: medici, giudici, professori universitari. E ciò che sconvolge non è solo il pensiero privato, ma la spudorata ostentazione pubblica, affidata ai loro profili social, dove tra un post accademico o una riflessione professionale compaiono veri e propri deliri antisemiti e antisionisti.

di David Pacifici | 2 Settembre 2025

Siamo arrivati a un punto che non si può più ignorare: l’antisemitismo non è confinato ai margini, non è solo lo sfogo rabbioso di piazza o l’anonimo insulto digitale.
Oggi a diffonderlo sono figure che dovrebbero rappresentare autorevolezza, neutralità e competenza: medici, giudici, professori universitari. E ciò che sconvolge non è solo il pensiero privato, ma la spudorata ostentazione pubblica, affidata ai loro profili social, dove tra un post accademico o una riflessione professionale compaiono veri e propri deliri antisemiti e antisionisti.
Il fenomeno è lampante: medici che, invocano odio contro Israele, confondendo la politica con la salute delle persone; giudici che, rilanciano sui propri profili Fb slogan degni di un corteo estremista; professori che, invece di educare al pensiero critico, trasformano le proprie pagine in bollettini militanti, dove l’ebreo diventa bersaglio simbolico e capro espiatorio.
Non si tratta più di un problema di “opinioni personali”: quando queste figure, che incarnano ruoli pubblici, si permettono di esibire simili contenuti, l’istituzione stessa ne viene contaminata.
È un cortocircuito devastante: chi dovrebbe garantire cura, giustizia o formazione si rivela invece veicolo di fanatismo. E il messaggio che arriva agli ebrei, o anche solo a chi porta un cognome che richiama l’ebraicità , è chiaro e spaventoso: non siete più cittadini neutrali tra cittadini, siete bersagli costanti, esposti all’ostilità persino in luoghi che dovrebbero proteggerli.
La gravità non è solo morale, è sistemica: se l’odio penetra in sanità, tribunali e università, significa che lo Stato di diritto non è più impermeabile, e che l’antisemitismo ha già trovato cittadinanza tra le pieghe delle istituzioni. I social, in questo, sono una lente d’ingrandimento crudele: svelano senza filtri ciò che un tempo restava sussurrato. Ed è proprio questa ostentazione pubblica a rendere la minaccia ancora più seria.
In un Paese che si proclama civile, non può esserci spazio per toghe, camici e cattedre macchiate dall’odio. Eppure, oggi è esattamente questo lo scenario che abbiamo davanti.

David Pacifici

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: antisionismo, conflitto palestinese, ebraicità, gaza, hamas, odio razziale, Palestina, striscia di gaza, toghe

Info David Pacifici

David Pacifici è nato a Firenze nel 1971. Dopo la laurea in Economia, ha lavorato in varie case editrici, tra cui Giunti e in radio. Si occupa di comunicazione.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti