Caro Nicola,
Ti invito a riflettere su questi due fatti:
Caso Cogne, notizia letta all’ANSA pochi minuti fa:
“Durante le indagini – ha affermato l’avvocato Taormina – gli inquirenti contattarono Annamaria Franzoni perché volevano giungere a un accordo”.
Un accordo? Ma di che tipo?
Ieri al Congresso della Democrazia Cristiana è intervenuto il Ministro Di Pietro asserendo in riferimento alla stessa DC che: “…ho fatto chiudere in passato la parte cattiva, ora sono qui con quella buona…”
Cercavamo le prove, almeno storico/politiche, abbiamo la confessione.
Due fatti distinti una sola “giustizia”, ed anche una sola riflessione.
Affettuosamente
Gino
Sul primo caso, peraltro verosimile, attendiamo le auspicabili smentite e poi facciamoci una idea. Che sarebbe assai negativa verso i magistrati se le smentite non arrivassero.
Sul secondo, c’è poco da restare sorpresi. Se non per l’ulteriore livello cui siamo discesi. Di Pietro, evidentemente è in delirio di onnipotenza. Sono lontani i tempi che lo vedevano piagnucolante e tremebondo inquisito dalla procura di Brescia, poi assolto perché soldi, mercedes e case in affitto erano solo manifestazioni di ineleganza.
Ora è tornato quello di prima. E se ne vanta. Non è un compagno di viaggio per la sinistra che immaginano i veri laici, liberali e socialisti. (n. c.)

In Italia, come del resto nella penisola iberica c‘è il “vizio” di votare e di mandare in parlamento gli eletti.
Fa senso notare che chi non si meraviglia che il parlamento italiano sia praticamente invaso da rei confessi, condannati in via definitiva, inquisiti e tant’ altro, si meravigli che il paramento accolga un ex magistrato che ha cancellato o perlomeno ha tentato di cancellare, per via giudiziaria, come suo preciso dovere, una banda di corrotti e corruttori che ha potato il nostro paese ad essere sommerso da una montagna di debiti, che oncor oggi ci opprime e chissà per quanto ancora ci opprimerà. Io posso esprimere la mia contentezza nel vedere un socialista governare la Spagna, non mi son mai ,pero, permesso di criticare chi lo ha preceduto anche se lontano mille miglia dalle mie idee politiche, se la vedano gli spagnoli che sono maggiorenni e vacinati, dicevo. Gli spagnoli hanno provveduto.
Buone feste
Una smentita ? Ma voi pensate che un magistrato serio abbia il tempo da perdere di leggere un qualche blog o sito online per rispondere alle illazioni di chi vi scrive sopra ? E poi scusarsi di cosa ? Taormina ha straperso la causa fallendo su tutta la linea, ha accusato un vicino di casa della famiglia solo perchè invalido, è stato pure accusato di avere manomesso la scena del crimine… e dovremmo credergli ? Mi facciano il piacere !!!
E poi scusate,i Pm non possono contattare gli indagati per sentire cosa hanno da dire ? E non avete mai sentito parlare del patteggiamento ? (è vero che si fa solo in una fase successiva, ma non mi sembra scandaloso che se ne avanzi l’ipotesi in fase di indagini).
Su Di Pietro: Dovrei giudicare la persona sulla base di due righe estrapolate dal discorso e buttate in un messaggio in modo da essere incomprensibili ? Ma che modo di citare è quello di chi strappa le frasi da un discorso al fine di dargli un significato diverso da quello originario ? Sono citazioni parziali e tendenziose.
Dalla penisola Iberica, ovvero a distanza, non meraviglia el senor Di PIetro. Ma non se compriende come è possibile che un magistrato che si è prestato ad essere lo strumento per distruggere i partiti, possa stare al governo con coloro che hanno preso il posto dei partiti affossati.
L’Italia se non risolve questa contraddizione non può essere una Paese normale.
Eh. caro Lazzaro, tu ti accontenti delle briciole.
Intini invece voleva Parigi, ed è andato a messa (in… dove non si sa)
un piccolo pensiero ad intini quando
disse: mai con di pietro. parole sagge…