• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Putin: prepararsi per continuare a combattere

Recandosi ad un centro di comando delle truppe impegnate nel conflitto in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le forze di Mosca devono prepararsi a continuare a combattere anche durante l’inverno. “Putin – scrive il Cremlino sul suo canale Telegram – ha ringraziato i comandanti e il personale delle formazioni per le azioni riuscite, e ha posto l’obiettivo di garantire alle forze russe tutto ciò di cui hanno bisogno per condurre azioni militari nel periodo invernale prossimo”. Stephane Dujarric, portavoce delle Nazioni Unite, riferendosi ai negoziati di pace tra Russia e Ucraina, ha affermato nel corso di una conferenza stampa: “Penso che siano in una fase forte”.

di Giuseppe Basilico | 2 Dicembre 2025

Recandosi ad un centro di comando delle truppe impegnate nel conflitto in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le forze di Mosca devono prepararsi a continuare a combattere anche durante l’inverno. “Putin – scrive il Cremlino sul suo canale Telegram – ha ringraziato i comandanti e il personale delle formazioni per le azioni riuscite, e ha posto l’obiettivo di garantire alle forze russe tutto ciò di cui hanno bisogno per condurre azioni militari nel periodo invernale prossimo”. Stephane Dujarric, portavoce delle Nazioni Unite, riferendosi ai negoziati di pace tra Russia e Ucraina, ha affermato nel corso di una conferenza stampa: “Penso che siano in una fase forte”. Zelensky, denuncia un’intensificazione degli attacchi con missili e droni da parte della Federazione Russa con l’obiettivo di “spezzare” la volontà a resistere da parte degli ucraini. “Stiamo registrando un aumento dei raid con missili e droni. È una pressione enorme sulla nostra popolazione, non solo psicologica ma anche fisica, solamente per fare a pezzi gli ucraini”, ha sottolineato Zelensky nel corso di una conferenza stampa a Parigi con Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese. I profitti di Rosneft, azienda pubblica russa attiva nel settore dell’energia, crollano del 70 per cento nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dai documenti fiscali pubblicati ieri. A provocare la contrazione sono stati i costi del petrolio in calo, che hanno colpito in modo particolare il petrolio russo, e le nuove sanzioni contro la flotta fantasma. Dopo le tensioni al confine tra Lituania e Bielorussia, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, scrive su X: “Ho appena parlato con il presidente Gitanas Nauseda. La situazione al confine con la Bielorussia sta peggiorando, con crescenti incursioni di palloni di contrabbando nello spazio aereo della Lituania”. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha denunciato lunedì una “escalation preoccupante” dopo gli attacchi con droni rivendicati dall’Ucraina, che venerdì e sabato hanno preso di mira due petroliere nel Mar Nero, vicino alle coste turche. “Non possiamo in alcun modo accettare questi attacchi che minacciano la sicurezza della navigazione, l’ambiente e la vita nella nostra zona economica esclusiva”, ha sottolineato il capo dello Stato dopo gli attacchi che hanno preso di mira due petroliere dirette in Russia soggette a  forti sanzioni occidentali. Macron ha dichiarato lunedì di rifiutarsi di “dare lezioni” all’Ucraina, scossa da uno scandalo di corruzione che coinvolge il suo governo, ritenendo che la “vera dittatura” sia dalla parte russa piuttosto che a Kiev. “Siamo molto vigili”, ha dichiarato il presidente francese durante una conferenza stampa a Parigi con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Quest’ultimo deve affrontare nel suo Paese un grave scandalo di corruzione che ha costretto alle dimissioni il potente capo di gabinetto del presidente, Andri Yermak. “Non si vedono mai decisioni di questo tipo da parte russa, perché lì c’è una vera dittatura”.  “Non avrete mai problemi di corruzione in Russia” e “questo dovrebbe suscitare grande emozione perché a Mosca non esiste un’entità indipendente che gestisca tali questioni”, ha assicurato il presidente francese, che ha espresso con forza il suo “sostegno” e la sua “amicizia” al suo omologo ucraino.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di voler discutere con Donald Trump delle “questioni chiave” del piano americano volto a porre fine alla guerra con la Russia, definendole “piuttosto difficili”. “Speriamo di poter discutere con il presidente degli Stati Uniti delle questioni chiave che sono piuttosto difficili”, ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron, citando in particolare il tema dei territori ucraini occupati dalla Russia: sarà “la più difficile” nei colloqui di pace. Un’inchiesta della Bbc ha svelato che la polizia della Georgia avrebbe usato “un’arma chimica risalente alla Prima guerra mondiale”, un gas incapacitante chiamato camite, che provoca ustioni, tosse e vomito.(La nazione più sola del mondo l’America. Trump rischia una grave sconfitta sia sulla pace in Ucraina Russia e USA e sia dal MedioOriente – il conflitto israelo-palestinese. Data la pessima mediazione che è destinata a fallire continuamente. Ma alla lunga un’America che si isola è destinata a perdere la sua egemonia, supremazia, autorità indiscussa).

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti