• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PUÒ UN DEMOCRAZIA GOVERNARE IN MANIERA TIRANNICA?

Il governo in carica ha vinto delle libere elezioni, dunque è stato eletto democraticamente. Questo non è minimamente in discussione. Il problema è un altro ed è il seguente: è, solo per questo, in forza del consenso ricevuto, un governo democratico? Dal Blog di Pier Paolo Caserta

di Pier Paolo Caserta | 21 Giugno 2009

L’interrogativo, ovviamente non è nuovo. Karl Popper, per esempio, rispondeva in modo affermativo. Mi viene in mente, e spesso, la lezione del filosofo viennese, non perché sia esclusiva, ma per la sua chiarezza analitica.
In questi giorni stiamo assistendo alle violente, scomposte accuse del premier, nei confronti della stampa e delle molte obiezioni che gli vengono sollevate. Secondo il cavaliere (piduista) ci sarebbe un complotto eversivo teso a rovesciarlo, e cioè – aggiunge – a rovesciare il volere popolare.
Queste accuse deliranti non meriterebbero nemmeno di essere commentate se non fosse che una parte forse non maggioritaria, ma certamente considerevole dell’opinione pubblica si mostra disponibile a dar loro credito. Ma il problema è più ampio e riguarda lo stato di salute della nostra democrazia.
Il governo in carica ha vinto delle libere elezioni, dunque è stato eletto democraticamente. Questo non è minimamente in discussione. Il problema è un altro ed è il seguente: è, solo per questo, in forza del consenso ricevuto, un governo democratico?
Sullo statuto della democrazia Popper, in un passaggio di La società aperta e i suoi nemici, si esprimeva così:
La democrazia non può compiutamente caratterizzarsi solo come governo della maggioranza, benché l’istituzione delle elezioni generali sia della massima importanza. Infatti una democrazia può governare in maniera tirannica (la maggioranza di coloro che hanno una statura inferiore a sei piedi può decidere che sia la minoranza di coloro che hanno statura superiore a sei piedi a pagare tutte le tasse).
In una democrazia i poteri dei governanti devono essere limitati ed il criterio di una democrazia è questo: in una democrazia i governanti possono essere licenziati senza spargimento di sangue. Quindi, se gli uomini al potere non salvaguardano quelle istituzioni che assicurano alla minoranza la possibilità di lavorare per un governo pacifico, il loro governo è una tirannia
Questo passo affronta il discorso definitorio della democrazia. Il criterio maggioritario è certamente una condizione necessaria perché un governo possa dirsi democratico. Ma non è condizione sufficiente. Popper aggiunge altri due criteri, e cioè:
1) Deve essere possibile, in virtù di nuove elezioni, che ci sia un avvicendamento, e inoltre che ciò avvenga in modo pacifico. Non solo:
2) I governanti stessi devono lavorare per salvaguardare le istituzioni. In altre parole, se un governo liberamente eletto distrugge le istituzioni, non è evidentemente un governo democratico.
Valutato alla luce di questi criteri, qual è lo stato di salute della democrazia italiana? Penso molto malandato. Passi per il primo (almeno per ora), mi pare che sia decisamente il secondo criterio ad essere del tutto disatteso, avendo ricevuto dal lodo Alfano un colpo mortale.

Pier Paolo Caserta

Pubblicato in : Primo piano

Info Pier Paolo Caserta

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti