• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PSDI e Repubblicani, rimasti senza posti nel governo, aprono la prima verifica. Sarà una tempesta in un bicchiere d’acqua?

A repubblicani e socialdemocratici, noi, nel nostro piccolo, vogliamo proporre una strada diversa. Partiti di così grande tradizione e cultura politica non possono stare a ricoprire ruoli che è eufemistico definire marginali.

di Redazione Pensalibero.it | 22 Maggio 2006

Prime verifiche all’interno del centro sinistra. L’assegnazione dei sottosegretari ha scontentato alcune formazioni minori. Non avendo avuto nessun riconoscimento formale della loro partecipazione all’Unione, vincitrice delle elezioni, non va dimenticato per 24mila 724 voti, i socialdemocratici di Giorgio Carta e i repubblicani europei della Sbarbati hanno preso le distanze dal governo. Carta chiederà alla direzione del suo partito se votare la fiducia alla Camera e la Sbarbati, dopo aver candidamente detto che è stata sbagliata la sua partecipazione all’alleanza di centro sinistra, ha comunque ripiegato sull’avvio di un serrato confronto con Romano Prodi. Tradotto dal politichese le due posizioni vanno interpretate nel senso che socialdemocratici e repubblicani si apprestano a chiedere a Prodi alcune compensazioni nel sottogoverno perché solo così sarà possibile rendere veramente “plurale e democratico” il cammino verso la costruzione del partito democratico.
A repubblicani e socialdemocratici, noi, nel nostro piccolo, vogliamo proporre una strada diversa. Partiti di così grande tradizione e cultura politica non possono stare a ricoprire ruoli che è eufemistico definire marginali. L’appiattimento in simili posizioni serve solo ai capi del momento. E’ dall’appiattimento che costoro possono lucrare, per loro, non per il partito, qualche prebenda. Ma il ruolo politico, anche giustamente, va a farsi benedire. Molto meglio allora navigare in mare aperto verso la costruzione di una posizione che sia davvero figlia del filone politico-culturale laico e riformista. Non ci saranno è vero poltrone e strapunti. Ci sarà solo la soddisfazione di contribuire all’affermazione di un progetto politico non solo in linea con la storia e la tradizione di queste forze politiche ma anche con i bisogni del Paese. E scusate se è poco.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. paolo manneschi

    1 Giugno 2006 alle 17:08

    Vorrei risponderle semplicemente… lei parla di chi fa politica o di ben altro? mi può indicare un partito o un politico che fa politica e non interessa una poltrona? ma questa poltrona le pesa molto? bisognerebbe sapere che l’ambizione (non è un delitto) è nel dna di tutti anche nei meandri di ogni lavoro, ma se si parla di politica sembra più scorretto, piuttosto che l’ambizione di diventare un qualsiasi funzionario.

    comunque se rilegge il mio comunicato precedente indicavo prima degli incarichi di governo la necessità di formare un polo laico e questo perchè nel mio pensiero vi è sempre l’intenzione di unificare le idee laiche che in altri partiti non troviamo, vedi appunto nel caso del governo il non riconoscimento politico del nostro partito.
    cordialmente la saluto

    Rispondi
  2. malabrocca

    29 Maggio 2006 alle 14:50

    Bisognerebbe cominciare a pensare che il far parte di una coalizione non significa partecipare alla spartizione del bottino (manuale cencelli) , ma significa condividerne gli ideali, gli intenti, le mete da raggiungere; non i posti da occupare.
    I “posti” vanno assegnati a chi ha le capacità richieste per lo specifico incarico, indipendentemente dalle “quote partito”.
    Dove sta scritto che tutti sono competenti per far tutto?
    Se non siabbandona questo modo di pensare,non se ne esce.

    Rispondi
  3. sergio dubini

    22 Maggio 2006 alle 15:48

    Non volendo offendere nessuno, il mio commento non può che essere:”utili idioti”.

    Rispondi
  4. Paolo Manneschi

    22 Maggio 2006 alle 14:55

    Ancor prima delle assegnazioni Ministeriali scrissi a pensalibero quanto fosse importante costituire un polo Laico riformista.. appoggiando pienamente l’idea.. questo perchè il nostro paese ha sempre più bisogno di una forza Laica che protegga il popolo, i pensieri e le religioni, ricordo che siamo in uno stato Repubblicano Laico Liberal Socialista, ed è per questo che non può e non potrà mai essere rappresentato “lo stato” da quel duo polio DS e Margherita. con preconcetti stanilisti e poco Democratici.. per ultimo, il mancato inserimento di un Repubblicano all’interno del Governo è un attentato alla libertà di pensiero… meditiamo
    Accettiamo volentieri l’invito al confronto
    Cordialmente
    Paolo Manneschi
    Segretario Prov. di Firenze MRE

    Rispondi
  5. achille.canzi

    22 Maggio 2006 alle 13:36

    il partito esiste solo quando vi e’ un collegamento con il paese e non solo quando si stabiliscono degli organigrammi.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti