• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Province e Città metropolitane: prove di democrazia fantasma

di Cesare Mannucci | 21 Settembre 2014

I manifesti elettorali delle liste per le Città metropolitane e Province non servono, tanto i cittadini non votano. Si risparmia sulla carta ha deciso il Governo.

“Non vi si chiede la fatica di andare a votare e allora niente manifesti con le liste dei candidati, del resto cosa vi interessa di sapere chi sono coloro che andranno a sedere nei consigli degli enti intermedi di Provincia e Città metropolitane”. Non lo ha detto esplicitamente così come lo abbiamo riportato qui sopra ma poco ci è mancato. Il Governo e il Viminale chiedono agli italiani di non “impicciarsi” troppo del sistema di voto di quella fantastica riforma che prima ha cancellato le vecchie amministrazioni provinciali, poi le ha resuscitate sdoppiandole e infine alle poltrone vacanti ha resitituito i “gettoni d’oro” delle indennità di carica aboliti in tutte fretta in nome della tanto evocata spending review. Non stiamo scherzando ciò che abbiamo scritto è quello che appare sul sito istituzionale dell’Associazione nazionale dei comuni italiani in questi giorni e che riportiamo integralmente. “Alle elezioni di secondo grado “dei consigli metropolitani, dei presidenti delle Province e dei consigli provinciali nelle Regioni a statuto ordinario”, previste dalla legge Delrio, non è applicabile “la disciplina della propaganda tramite pubbliche affissioni di cui alla legge 212 del 1956, tesa a rendere note le liste e i candidati a tutti gli elettori partecipanti alle elezioni”. Lo ha precisato infatti Gianpiero Bocci, sottosegretario all’Interno, rispondendo alla Camera ad un’interpellanza, a prima firma di uno questori di Montecitorio Stefano Dambruoso, che chiedeva al governo cosa intendesse fare per “garantire un corretto svolgimento delle elezioni dei consigli metropolitani” e la par condicio. E il caos generato dalla legge di riforma approvata in tutta fretta e come sempre emendata e modificata nelle duplici “letture di Camera e Senato ha partorito un provvedimento macchinoso e pasticciato che ha generato nei comuni che dovevano gestirsi la patata bollente della cancellazione delle Province italiano difficoltà e problemi chi si vanno a sommare con la già difficile situazione gestionale dei bilanci degli enti locali. Il tutto lo conferma il numero uno dei sindaci italiani. “Abbiamo analizzato l’applicazione della legge Delrio – ha detto il presidente Anci, Piero Fassino – che avrà il suo passaggio cruciale tra il 28 settembre e il 12 ottobre quando ci saranno le elezioni degli organi di governo delle Città metropolitane e delle nuove Province, che segneranno l’avvio di queste due nuove istituzioni”. Fassino a tal proposito ha ricordato che nelle scorse settimane l’Anci ha svolto un lavoro preparatorio che è culminato con l’accordo con il governo, sancito in sede di Conferenza Unificata, sulle competenze dei nuovi enti insieme al governo.

“In particolare – ha riferito il sindaco di Torino – l’accordo prevede che accanto alle funzioni già previste dalla legge, le competenze regionali fino ad oggi delegate alle Province potranno, secondo il principio della sussidiarietà, essere delegate alle Città metropolitane e alle Province di secondo grado”. Tuttavia, ha tenuto a precisare il presidente Anci, “è necessario definire nella legge di stabilità le risorse disponibili” come è altrettanto “essenziale che entro fine mese si riesca ad individuare quelle risorse necessarie per garantire alleProvince uscenti di erogare i servizi fino a 31 dicembre”, cosa ad oggi impedita “da una spending review che ha inciso pesantemente sui bilanci di questi enti”.

Fassino è poi tornato sul nuovo Senato delle autonomie auspicando che la ripresa della discussione in Parlamento affronti il tema della rappresentanza dei Comuni “non tanto da un punto di vista quantitativo – ha rimarcato – quanto nel metodo di elezione, ad oggi prerogativa dei consiglieri regionali”.

Per quanto riguarda l’imminente discussione sulla legge di stabilità, il presidente Anci ha elencato i quattro punti su cui si baserà il confronto con l’esecutivo ovvero patto di stabilità, fiscalità locale, spending review e società partecipate.

Sul patto, i sindaci hanno ribadito che si deve andare verso un “superamento, anche alla luce del nuovo sistema di contabilità che partirà nel 2015 e che rende questo ulteriore vincolo superfluo”.

Anche sulla fiscalità locale, Fassino ha ribadito la posizione che Anci propone da tempo ovvero “riconoscere l’esclusiva competenza ai Comuni, senza compartecipazione da parte dello Stato centrale. Non chiediamo inasprimenti fiscali – ha tenuto a precisare – ma autonomia nella modulazione dei i tributi”. Autonomia che ritorna anche sul tema della riorganizzazione della spesa che secondo il vertice Anci “deve essere organizzata non su una somma di prescrizioni, che da sempre intervengono nella vita dei Comuni, ma secondo una spending review basata sui saldi. Si stabilisca – è la proposta – quale deve essere la riduzione di spesa del singolo comparto e una volta stabilito il saldo si lasci alla discrezionalità dei Comuni le decisioni di come raggiungerlo. Basta con la giungla di prescrizioni che hanno messo in causa l’autonomia dei Comuni e prodotto scarsi risultati”.

Infine, sulle società partecipate, Anci si augura norme chiare per riorganizzarle “perché – ha puntualizzato Fassino – siamo i primi a volerle riorganizzare e accorpare per consentire, a costi sostenibili, migliori servizi per i cittadini”. Forse l’ex segretario nazionale dei Ds è stato un tantino lungo e prosaico e poteva essere più diretto dicendo: “cari Renzi e soci, siamo d’accordo per fare le riforme ma se volete vi diamo una mano noi in trincea non scomodate troppo i pensatori di palazzo Madama e Montecitorio”.

 

 

Cesare Mannucci

 

Pubblicato in : La parola al Sindaco

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti