• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Programmi per l’Europa?

di Claudio Bellavita | 3 Novembre 2013

Qualcuno mi deve spiegare perché la Francia continua a incassare la maggior parte dei contributi agricoli europei e noi dobbiamo vendere il Carnaroli, il miglior riso del mondo, a 30 centesimi al chilo all’ingrosso, con la UE che se ne frega.


dossiereuropa
europaSi avvicinano le elezioni europee, e in Italia parliamo solo di schieramenti e nei nostri bar sport cerchiamo di spiegare cosa deve fare la Germania, la Francia , il PSE, la Linke e il mondo tutto che dovrebbe stare ad ascoltare le nostre ciarle.. ma , oltre a lamentarsi, e chiedere la carità, non si parla molto di quel che dovrebbe fare l’Italia.

Intanto non è possibile che ogni anno noi siamo lo stato che utilizza di meno i fondi strutturali della UE, perché le regioni del Sud non sono capaci di fare progetti ( e quelle del Nord contestano i progetti della UE): o chiediamo di ridiscutere i metodi di erogazione dei fondi strutturali, oppure tagliamo fuori dalle decisioni le regioni che pretendono di far fare i progetti agli avvocaticchi e agli arruffapopoli.

Poi, qualcuno mi deve spiegare perché la Francia continua a incassare la maggior parte dei contributi agricoli europei e noi, in nome del libero scambio con l’Indonesia e la Thailandia, dobbiamo vendere il Carnaroli, il miglior riso del mondo, a 30 centesimi al chilo all’ingrosso, con la UE che se ne frega, e il nostro Ministero delle politiche agricole che per quel che fa era giusto abolirlo come da referendum. Almeno, chi si occupa di politiche europee, ha delle idee? perché non si sentono. Ma la differenza non sarà che la Francia ha un Stato e noi una banda di generici incompetenti?
Faccio un esempio di un problema che da soli non riusciamo a risolvere e per il quale ci vuole un progetto europeo da imporre con la forza. In Germania ci ridono dietro perché dalla Campania mandiamo in treno i rifiuti a smaltire nei loro inceneritori (che non sembra abbiano provocato impennate nelle morti di cancro), dato che in Campania sono troppo impegnati in convegni di ambientalisti che sognano i “rifiuti zero”. Ma anche il nostro parlamento dorme da 16 anni sull’autodenuncia del camorrista Schiavone, sui veleni sepolti nel casertano. Se questo problema lo lasciamo nelle mani degli ambientalisti e della politica campana, possiamo già ordinare le lapidi : sarà il nostro contributo al rallentamento della crescita della popolazione..

Pubblicato in : Primo piano

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti