L’estate è finalmente cominciata e la regina di questa stagione 2016 sembra essere la Sicilia. Lo dicono le profezie turistiche. E, molto più prosaicamente, le indicazioni che vengono dalla rete. Con tutti i siti di prenotazioni viaggi, condivisione tragitti, visualizzazioni di park resort piscine e spiagge, ci vuol poco a contabilizzare il litorale che è cliccato di più.
E così è successo con eDreams, agenzia di viaggi on line leader nel nostro continente, che ha fatto due più due: Sicilia con gli aeroporti di Catania e Palermo sono le destinazioni estive più richieste tra le prime quattro in Europa. La successione è Catania, Ibiza, Palermo e Barcellona, insomma vittoria delle coste e delle città del Mediterraneo piene di storia e di bellezze naturali. Ma c’è di più.
E’ l’estate delle onde e delle coste. Cedono passo e punti le grandi città: ad esempio Milano non è più richiesta come l’anno scorso forse anche a causa dell’expo che è ormai solo un lontano ricordo e sembra calare anche Roma, capitale d’Italia e caput mundi, forse anche per come è stata pennellata in questi ultimi mesi tra mafie e buche, arresti e rifiuti, malavita e approfittatori. Tant’è!
Firenze e Venezia resistono e si consolidano. Bella performance anche ti Trapani come possibile escursione di chi va sulla costa occidentale della Sicilia con i suoi angoli paesaggistici e i suoi richiami culturali e naturalistici.
Sempre secondo la classifica dei clic digitali per volare informati dopo Barcellona e Londra arrivano Cagliari e Olbia, il che ci fa dire che se la Sicilia si annuncia come la regina dell’estate 2016 la Sardegna si presenta come principessa, battendo come richieste di voli dall’Italia mete consolidate come Parigi e Amsterdam.
C’è tanta voglia di mare in queste classifiche, colpa della stagione che andava e veniva, e merito dei prezzi che, decisi a marzo, sono più competitivi di quelli scelti a giugno. Un’altra cosa molto interessante da notare come tendenza e riflessione socio turistica è il rapporto luoghi/prezzi.
Tra le dieci destinazioni prescelte dagli italiani come “più facili” da raggiungere dal punto di vista money ci sono Parigi con un prezzo medio del biglietto di 116 euro, Palermo e Barcellona con 135 e 136 euro.
La competizione mediterranea si gioca a clic sul web sulla rotta Barcellona Palermo.
Ma chi vuol nuotare o navigare nel mare verde e giallo del Chianti può tuffarsi nelle esperienze agro-silvo-mistiche, fatte di vigneti e colline di ulivi, di profumi di terra e sapori di cinta senese. Un consiglio: se capiti dalla parti di Poggibonsi e Castellina (in Chianti) e leggi il cartello di un paese che sembra uno scioglilingua, Vagliagli, vacci. Vagliagli è un borgo sospeso nell’incanto. E nella fantasia.
E ci trovi pure la sorpresa: un cartello che dalla incredibile piazza principale di Vagliagli ti dice Radda in Chianti, 10 km. E ovvio tu la imbocchi. Dopo duecento metri ti trovi in una strada di campagna tra boschi e vigneti che diventa pure sterrata. Curve e terra, qualche buco normale nella terra e tanto paesaggio attorno sopra sotto.
E’ il bello di lasciarsi andare. Qui senza nemmeno dover fare un clic.

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